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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/12/2022 Lettura: ~2 min

Gli integratori fanno davvero bene? Non tutti

Fonte
Peng A. J Am Coll Cardiol. 2022 Dec, 80 (24) 2269–2285. doi.org/10.1016/j.jacc.2022.09.048.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone assumono integratori alimentari per migliorare la salute, ma non sempre è chiaro se siano davvero utili o sicuri. È importante capire quali integratori possono aiutare e quali, invece, potrebbero non fare bene o addirittura causare problemi.

Che cosa sono gli integratori e i micronutrienti

Gli integratori contengono micronutrienti, cioè sostanze come vitamine, minerali e antiossidanti, che si trovano normalmente negli alimenti. Questi nutrienti aiutano il corpo a funzionare bene e a prevenire alcune malattie.

Lo studio più ampio sugli integratori e la salute del cuore

Una grande ricerca ha esaminato quasi 900 studi con più di 880.000 persone per capire se l’assunzione di diversi micronutrienti riduce il rischio di malattie cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni.

I risultati principali

  • L’assunzione di omega 3 (acidi grassi presenti in alcuni pesci e oli) ha ridotto il rischio di morte per malattie del cuore, infarto e problemi alle arterie.
  • L’integrazione con acido folico (una vitamina del gruppo B) ha diminuito il rischio di ictus, cioè un danno al cervello causato da problemi di circolazione.
  • Il coenzima Q10, una sostanza che aiuta le cellule a produrre energia, ha ridotto la mortalità per qualsiasi causa.

Integratori senza benefici evidenti

La vitamina C, la vitamina D, la vitamina E e il selenio non hanno mostrato effetti chiari sul rischio di malattie cardiovascolari.

Integratori che possono essere dannosi

La supplementazione con β-carotene (un precursore della vitamina A) è stata associata a un aumento del rischio di morte, problemi cardiovascolari e ictus.

Considerazioni importanti

Questi risultati mostrano che non tutti gli integratori sono uguali. Alcuni possono aiutare grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, mentre altri potrebbero aumentare il rischio di problemi.

Inoltre, gli studi analizzati erano molto diversi tra loro, per tipo di persone coinvolte e modalità di assunzione degli integratori. Per questo, è difficile dare indicazioni generali valide per tutti.

Un consiglio ragionevole è quello di evitare integratori se si segue già una dieta equilibrata e ricca di nutrienti, a meno che non ci siano carenze confermate da esami del sangue.

In conclusione

Gli integratori possono avere effetti diversi: alcuni, come omega 3, acido folico e coenzima Q10, possono aiutare a proteggere il cuore e la salute generale, mentre altri, come il β-carotene, possono essere rischiosi. È importante non assumere integratori senza una reale necessità e senza il parere di un medico, soprattutto se si ha già una dieta sana.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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