Che cos'è la steatosi epatica non alcolica (NAFLD)?
La steatosi epatica non alcolica, chiamata anche NAFLD, è una condizione in cui il fegato accumula troppo grasso, senza che ciò sia causato dall'alcol. Questa situazione può peggiorare e portare a problemi più seri, come la fibrosi, cioè la formazione di tessuto cicatriziale nel fegato.
Il ruolo del caffè nella salute del fegato
Studi recenti hanno osservato che chi beve caffè tende ad avere meno problemi di NAFLD e meno fibrosi epatica. Questo vale anche per chi beve caffè decaffeinato, cioè senza caffeina. Il caffè contiene infatti diversi componenti, come la caffeina e i polifenoli, che sembrano proteggere il fegato.
Come è stato studiato questo effetto?
- 156 persone in sovrappeso, di cui la maggior parte con diabete di tipo 2, hanno risposto a un questionario sul consumo di caffè.
- 98 di queste persone hanno fornito un campione di urina per misurare i prodotti che il corpo produce dopo aver bevuto caffè.
- È stata valutata la presenza di NAFLD e la fibrosi usando metodi non invasivi, come l'indice fatty liver index (FLI) e il Fibroscan.
Cosa hanno trovato i ricercatori?
- Le persone con meno fibrosi avevano livelli più alti nelle urine dei prodotti derivati dalla caffeina, segno che bevevano più caffè.
- Altri prodotti del caffè, non legati alla caffeina, come alcuni acidi naturali, erano associati a un indice FLI più basso, cioè a una minore presenza di grasso nel fegato.
- Un particolare prodotto chiamato teofillina, che si forma quando il corpo trasforma la caffeina, era invece legato a un peggioramento della fibrosi e a un indice FLI più alto. Questo probabilmente indica un'attività aumentata di un enzima chiamato CYP2E1, che è un segno di peggioramento della malattia del fegato.
Cosa significa tutto questo?
In persone con diabete di tipo 2 e sovrappeso o obesità, una maggiore quantità di sostanze derivate dal caffè nelle urine è collegata a una forma meno grave di NAFLD. Questo suggerisce che il caffè, anche quello decaffeinato, può avere un effetto protettivo sul fegato.
Inoltre, i prodotti della caffeina nelle urine potrebbero aiutare i medici a capire meglio come sta evolvendo la malattia del fegato.
In conclusione
Bere caffè, compreso quello decaffeinato, sembra essere utile per proteggere il fegato da alcune malattie legate all'accumulo di grasso e alla fibrosi. Questo è particolarmente importante per chi ha il diabete di tipo 2 e problemi di peso. I componenti del caffè possono quindi rappresentare un aiuto per mantenere il fegato in salute.