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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/02/2023 Lettura: ~2 min

Caratteristiche dell'elettrocardiogramma che suggeriscono la diagnosi di amiloidosi cardiaca

Fonte
Sharma S, Labib SB, Shah SP. Electrocardiogram Criteria to Diagnose Cardiac Amyloidosis in Men With a Bundle Branch Block. Am J Cardiol. 2021; Cipriani A, De Michieli L, Porcari A, et al. Low QRS Voltages in Cardiac Amyloidosis. J Am Coll Cardiol CardioOnc. 2022.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ C. Massimiliano Rao Aggiornato il 02/02/2026

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Introduzione

L'amiloidosi cardiaca è una condizione in cui sostanze anomale si accumulano nel cuore, influenzandone il funzionamento. L'elettrocardiogramma (ECG) è uno strumento importante per aiutare i medici a riconoscere questa malattia. Qui spieghiamo quali segni particolari dell'ECG possono indirizzare verso la diagnosi di amiloidosi cardiaca in modo semplice e chiaro.

Che cosa indica l'elettrocardiogramma nell'amiloidosi cardiaca

Il segno più tipico all'ECG dell'amiloidosi cardiaca è la presenza di bassi voltaggi del QRS. Il QRS rappresenta una parte del tracciato ECG che riflette l'attività elettrica del cuore durante la contrazione. Voltaggi bassi significano che questa attività è meno intensa del normale.

Questo segno è spesso uno dei primi indizi che spingono il medico a sospettare la malattia. In particolare, quando si osserva una discrepanza tra i bassi voltaggi all'ECG e un aumento dello spessore delle pareti del cuore visto con l'ecocardiogramma (un altro esame che usa gli ultrasuoni), il sospetto di amiloidosi diventa ancora più forte.

Perché si verificano i bassi voltaggi

Questa situazione si verifica perché l'amiloidosi provoca un infiltrazione nel muscolo cardiaco, cioè sostanze anomale si accumulano all'interno del cuore, riducendo la sua capacità di generare segnali elettrici normali. Questo fenomeno si osserva soprattutto nelle fasi più avanzate della malattia.

Tipi di amiloidosi e voltaggi ECG

È stato notato che i bassi voltaggi del QRS sono più frequenti nelle forme di amiloidosi chiamate AL rispetto a quelle dette ATTR. Questi termini indicano diversi tipi di amiloidosi basati sulla sostanza che si accumula nel cuore.

Risultati di uno studio multicentrico italiano

Uno studio condotto in sei centri italiani specializzati ha analizzato la relazione tra i bassi voltaggi all'ECG e altre caratteristiche cliniche ed ecocardiografiche, oltre al loro significato per la prognosi (cioè l'andamento previsto della malattia).

Lo studio ha trovato che i bassi voltaggi sono più comuni in:

  • Pazienti più giovani
  • Persone con sintomi più gravi (classe NYHA III o superiore, che indica difficoltà maggiori nel respiro e nell'attività fisica)
  • Chi ha valori elevati di NT-proBNP/BNP, sostanze nel sangue che indicano stress al cuore
  • Persone con pareti cardiache più spesse all'ecocardiogramma

Inoltre, i bassi voltaggi del QRS sono stati identificati come un fattore di rischio indipendente per problemi cardiovascolari sia nelle amiloidosi AL che ATTR.

In conclusione

I bassi voltaggi del QRS all'elettrocardiogramma, soprattutto se associati a un aumento dello spessore delle pareti del cuore all'ecocardiogramma, sono un segno importante che può indirizzare il medico verso la diagnosi di amiloidosi cardiaca. Questo segno è più frequente nelle forme AL e si associa a sintomi più gravi e a un rischio maggiore di complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ C. Massimiliano Rao

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