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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/02/2023 Lettura: ~3 min

Lipoproteina (a) e rischio cardiovascolare: un importante elemento da conoscere

Fonte
Raitakari O, Lipoprotein(a) in Youth and Prediction of Major Cardiovascular Outcomes in Adulthood. Circulation. 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La lipoproteina (a), o Lp(a), è una sostanza nel sangue che può influenzare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Capire il suo ruolo può aiutare a conoscere meglio i rischi legati a malattie cardiache e ictus. Qui spieghiamo cosa sappiamo oggi su Lp(a) e come può influenzare la salute nel tempo.

Che cos'è la lipoproteina (a)?

La lipoproteina (a) o Lp(a) è una particella presente nel sangue, simile al colesterolo, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. I suoi livelli sono determinati principalmente dai geni e rimangono abbastanza stabili dalla prima infanzia fino all'età adulta.

Il legame tra Lp(a) e malattie cardiovascolari

Studi recenti hanno mostrato che livelli elevati di Lp(a) sono associati a un rischio maggiore di:

  • Malattia coronarica (problemi alle arterie del cuore)
  • Ictus ischemico (blocco del flusso di sangue al cervello)
  • Calcificazioni della valvola aortica (indurimento di una valvola del cuore)

Questa associazione è indipendente da altri fattori di rischio comuni, come il colesterolo alto o la pressione alta.

Lo studio sui giovani finlandesi

Il Cardiovascular Risk in Young Finns Study (YFS) ha seguito per circa 40 anni un gruppo di bambini e adolescenti finlandesi, dai 3 ai 18 anni, per vedere come i livelli di Lp(a) influenzassero la salute cardiovascolare in età adulta.

I risultati hanno mostrato che chi aveva livelli di Lp(a) pari o superiori a 30 mg/dL da giovane aveva il doppio del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari legate all'aterosclerosi (un processo di accumulo di grassi nelle arterie).

È importante notare che questo valore di 30 mg/dL è molto più basso rispetto alla soglia di 180 mg/dL indicata dalle linee guida europee per identificare persone con rischio molto alto.

Alcuni aspetti sorprendenti

Lo studio ha anche evidenziato che i livelli di Lp(a) durante l'adolescenza non erano collegati allo spessore delle pareti delle arterie carotidi in età adulta, un segno spesso usato per valutare l'aterosclerosi.

Modificare i livelli di Lp(a)

I livelli di Lp(a) non cambiano con la dieta o con lo stile di vita e non si riducono efficacemente con le terapie comuni come le statine, usate per abbassare il colesterolo.

Tuttavia, nuove terapie basate su RNA interferente, come Olpasiran, hanno mostrato la capacità di ridurre i livelli di Lp(a) fino al 95%. Questo potrebbe rappresentare una nuova opportunità per ridurre il rischio residuo di malattie cardiovascolari in persone con valori elevati di Lp(a).

In conclusione

La lipoproteina (a) è un importante fattore di rischio per malattie cardiache e ictus, con livelli determinati geneticamente e stabili nel tempo. Livelli elevati da giovani possono raddoppiare il rischio di problemi cardiovascolari in età adulta. Attualmente, non è possibile modificare Lp(a) con dieta o farmaci tradizionali, ma nuove terapie promettenti potrebbero cambiare questa situazione in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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