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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/03/2023 Lettura: ~2 min

Esercizio fisico e rischio di aritmie nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica

Fonte
ACC Congress 2023

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La cardiomiopatia ipertrofica è una condizione del cuore che spesso porta i medici a consigliare di evitare l'esercizio fisico intenso. Recenti ricerche però stanno cambiando questa visione, mostrando che l'attività fisica potrebbe non aumentare i rischi gravi in questi pazienti. Qui spieghiamo i risultati di uno studio importante in modo semplice e chiaro.

Che cos'è la cardiomiopatia ipertrofica

La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia in cui il muscolo del cuore si ispessisce, rendendo più difficile il suo funzionamento normale. Questo può causare problemi come aritmie, cioè battiti cardiaci irregolari, che a volte possono essere pericolosi.

Lo studio sull'esercizio fisico

Tradizionalmente, ai pazienti con questa condizione si consiglia di evitare esercizi fisici molto intensi. Tuttavia, uno studio presentato al congresso ACC 2023 ha valutato 1.534 pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, di età tra 8 e 60 anni, provenienti da 5 Paesi diversi.

I ricercatori hanno diviso i partecipanti in tre gruppi in base all'attività fisica svolta:

  • 42% faceva esercizio intenso, come corsa, nuoto, basket o calcio;
  • 43% faceva attività fisica meno intensa, come camminata veloce o esercizi aerobici;
  • 16% era sedentario, cioè non faceva esercizio fisico.

Cosa hanno osservato

I partecipanti sono stati seguiti per 3 anni, con controlli ogni 6 mesi per valutare la loro attività fisica e i sintomi. L'obiettivo principale era vedere quanti avessero avuto eventi gravi come:

  • morte per qualsiasi causa;
  • arresto cardiaco;
  • aritmie ventricolari che richiedevano l'impianto di un defibrillatore (un dispositivo che aiuta il cuore a battere regolarmente);
  • perdita di coscienza probabilmente causata da aritmie.

In totale, 77 persone hanno avuto uno di questi eventi, tutte con la forma conclamata di cardiomiopatia ipertrofica. Importante: non c'è stata una differenza significativa nel numero di eventi tra chi faceva esercizio intenso e chi faceva attività meno intensa o era sedentario.

Cosa significa questo per i pazienti

Questi risultati suggeriscono che, per i pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, l'esercizio fisico intenso potrebbe non aumentare il rischio di eventi cardiaci gravi come si pensava in passato. Questo apre la possibilità di un approccio meno rigido riguardo all'attività fisica, sempre sotto controllo medico.

In conclusione

Lo studio mostra che nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica l'attività fisica intensa non sembra aumentare il rischio di problemi cardiaci gravi rispetto a chi fa esercizio moderato o è sedentario. Questo può aiutare a rivedere le raccomandazioni sull'esercizio fisico in modo più personalizzato e meno restrittivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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