CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 14/03/2023 Lettura: ~3 min

Sospendere la metformina prima della coronarografia: perché non è necessario

Fonte
Chiarito et al, Cardiovascular Diabetology. 2023 doi: 10.1186/s12933-023-01744-4.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Se devi sottoporti a una coronarografia ed usi metformina per il diabete, è normale chiedersi se sia necessario interrompere questo farmaco. Recenti studi mostrano che, in molti casi, continuare la metformina è sicuro e non aumenta rischi importanti. Qui spieghiamo cosa significa questo per te in modo semplice e chiaro.

Che cos'è la metformina e perché si sospende spesso prima della coronarografia

La metformina è un farmaco usato per curare il diabete di tipo 2. Prima di una coronarografia, un esame che guarda le arterie del cuore, molti medici interrompono la metformina perché temono un effetto chiamato acidosi lattica. Questo problema può succedere se i reni non funzionano bene e il farmaco si accumula nel corpo.

Il timore nasce dal fatto che il mezzo di contrasto usato durante la coronarografia può temporaneamente ridurre la funzione renale, aumentando il rischio di effetti collaterali della metformina.

Cosa dicono le linee guida

Le linee guida europee del 2018 consigliano di sospendere la metformina solo se la funzione renale è già ridotta, e di farlo 48 ore prima dell'esame, riprendendo il farmaco 48 ore dopo.

Interrompere la metformina senza motivo può però causare un aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia), che a sua volta può aumentare il rischio di un danno renale acuto causato dal mezzo di contrasto.

Lo studio NO-STOP: cosa ha dimostrato

Uno studio recente chiamato NO-STOP ha valutato se continuare la metformina durante la coronarografia fosse sicuro. Lo studio ha coinvolto 142 pazienti con diabete di tipo 2 che assumevano metformina e si sono sottoposti a coronarografia, con o senza intervento.

Importante: non sono stati inclusi pazienti con grave insufficienza renale (filtrato glomerulare stimato, eGFR, inferiore a 45 ml/min) o con problemi seri al cuore.

I ricercatori hanno misurato i livelli di lattato nel sangue prima e 72 ore dopo la procedura. Il lattato è un indicatore che può segnalare l'acidosi lattica.

I risultati hanno mostrato che i livelli di lattato non sono cambiati in modo significativo dopo la coronarografia. Inoltre, non sono stati osservati casi di acidosi lattica legata alla metformina.

Il danno renale acuto da mezzo di contrasto si è verificato in pochi pazienti (6,1%) ma senza relazione con la dose di metformina o con i livelli di lattato. Nessuno di questi pazienti ha avuto bisogno di dialisi o è deceduto durante il ricovero.

Cosa significa tutto questo per i pazienti

  • Se hai il diabete di tipo 2 e i tuoi reni funzionano bene, probabilmente non è necessario sospendere la metformina prima della coronarografia.
  • Continuare la metformina non aumenta il rischio di acidosi lattica o di peggioramento della funzione renale in questi casi.
  • Interrompere la metformina senza motivo può invece causare un aumento dello zucchero nel sangue, che potrebbe essere dannoso.

In conclusione

Per i pazienti diabetici con funzione renale normale, continuare la metformina durante il periodo della coronarografia è sicuro e non aumenta il rischio di problemi legati al lattato o al danno renale. È importante però che ogni decisione sia sempre discussa con il medico che conosce la tua situazione personale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA