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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/03/2023 Lettura: ~2 min

Lo screening per la morte improvvisa nei giovani atleti: il gioco vale la candela?

Fonte
Sarto, et al. 10.1093/eurheartj/ehad017.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo screening cardiaco nei giovani atleti serve a individuare problemi che potrebbero causare una morte improvvisa durante l'attività sportiva. Questo processo coinvolge vari esami medici e viene ripetuto nel tempo per garantire la sicurezza degli atleti. In questo testo spieghiamo i risultati di uno studio italiano che ha valutato l'efficacia e i costi di questo tipo di controllo.

Che cos'è lo screening pre-partecipazione (PPS)?

Lo screening pre-partecipazione è un controllo medico che si fa prima di iniziare o continuare un'attività sportiva competitiva. Include:

  • la raccolta della storia clinica (anamnesi),
  • l'esame fisico,
  • l'elettrocardiogramma (ECG) a riposo,
  • un test da sforzo (per valutare il cuore durante l'attività fisica),
  • eventuali esami più approfonditi se necessario.

Questo controllo viene ripetuto ogni anno per monitorare eventuali cambiamenti nel tempo.

Lo studio italiano: come è stato condotto?

Lo studio ha coinvolto 22.324 giovani atleti italiani tra i 7 e i 18 anni, con un'età media di 12 anni al primo controllo. Il programma di screening è durato 11 anni e ha incluso principalmente ragazzi (62% maschi).

Risultati principali

  • Sono state trovate condizioni che aumentano il rischio di morte cardiaca improvvisa in 69 ragazzi, cioè circa lo 0,3% del gruppo.
  • Queste condizioni includevano:
  • 17 casi di problemi cardiaci presenti dalla nascita (cardiopatie congenite),
  • 14 casi di disturbi del ritmo cardiaco (canalopatie),
  • 15 casi di malattie del muscolo cardiaco (cardiomiopatie),
  • 18 casi di cicatrici nel cuore non causate da infarto (fibrosi non ischemica) e aritmie ventricolari,
  • 5 casi di altre condizioni meno comuni.
  • La maggior parte delle diagnosi è stata fatta in ragazzi di almeno 12 anni (91%) e durante controlli successivi al primo (64%).
  • Il costo medio per ogni diagnosi è stato di 73.312 euro.

Impatto a lungo termine

Durante un periodo di osservazione medio di 7,5 anni, solo un ragazzo con controlli normali ha avuto un arresto cardiaco durante l'attività sportiva, ma è stato rianimato con successo.

In conclusione

Lo screening cardiaco nei giovani atleti permette di identificare alcune condizioni a rischio di morte improvvisa, anche se queste sono rare. La maggior parte delle diagnosi si fa dopo i 12 anni e con controlli ripetuti nel tempo. Il costo per ogni caso individuato è elevato, ma il programma contribuisce a migliorare la sicurezza degli atleti durante lo sport.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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