Che cosa sono le linee guida e perché sono importanti
Nel 2019, due importanti società europee di cardiologia hanno aggiornato le indicazioni per curare i disturbi legati al colesterolo alto. Queste linee guida si basano su nuove ricerche che mostrano come sia utile abbassare ulteriormente il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") per ridurre il rischio di problemi al cuore, soprattutto in chi ha un rischio alto o molto alto.
Il ruolo delle statine e il loro dosaggio
Le statine sono farmaci molto efficaci e sicuri per abbassare il colesterolo LDL. Studi importanti hanno dimostrato che più si riduce il colesterolo, maggiore è la protezione contro le malattie cardiovascolari. Tuttavia, nella pratica reale, solo una parte dei pazienti assume statine ad alta potenza e solo meno della metà raggiunge la riduzione desiderata del colesterolo. Inoltre, alcune persone possono avere effetti collaterali o non rispondere bene al trattamento, e in questi casi i medici spesso devono modificare la terapia.
Lo studio SANTORINI: cosa ha valutato
Lo studio SANTORINI ha osservato, tra il 2020 e il 2021, oltre 9.000 pazienti in 14 paesi europei per capire come vengono trattate le persone con alto rischio cardiovascolare e colesterolo alto. I risultati hanno mostrato che:
- La media del colesterolo LDL era ancora troppo alta rispetto ai livelli raccomandati.
- Solo il 20% dei pazienti ha raggiunto gli obiettivi di colesterolo indicati dalle linee guida.
- Un quinto dei pazienti non assumeva alcuna terapia per abbassare il colesterolo, nonostante il rischio elevato.
- La maggior parte dei pazienti era trattata con una sola statina, spesso alla dose massima tollerata.
- La combinazione di farmaci, che può migliorare i risultati, era usata solo in un quarto dei casi.
- L'uso di farmaci più recenti, come gli inibitori di PCSK9, era molto limitato, probabilmente per motivi legati alle regole di rimborso.
In Italia, i dati erano simili, con molti pazienti ancora lontani dai livelli di colesterolo raccomandati e una parte significativa senza terapia.
Perché è importante la terapia di combinazione
Negli ultimi anni sono stati introdotti nuovi farmaci che, insieme alle statine, possono abbassare il colesterolo LDL in modo più efficace. Questi includono gli inibitori di PCSK9, l'acido bempedoico e l'ezetimibe. Le linee guida raccomandano di usare queste combinazioni per ottenere risultati migliori, soprattutto nei pazienti ad alto rischio.
Lo studio SANTORINI ha confermato che aggiungere ezetimibe a una statina può quasi raddoppiare le possibilità di raggiungere gli obiettivi di colesterolo. L'aggiunta di acido bempedoico può ulteriormente aumentare questo successo fino al 60% dei pazienti. Questi trattamenti combinati sono efficaci anche per chi non tollera bene le statine e non aumentano il rischio di effetti collaterali muscolari.
In conclusione
La terapia combinata rappresenta oggi la strategia migliore per abbassare il colesterolo LDL e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari nei pazienti ad alto e altissimo rischio. Utilizzare insieme diversi farmaci permette di agire su più meccanismi del corpo per controllare meglio il colesterolo. È importante che i medici adottino queste strategie senza esitazioni, per migliorare la salute e la qualità di vita dei pazienti.