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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/04/2023 Lettura: ~3 min

Riduzione del rischio cardiovascolare residuo

Fonte
Bhatt DL, et al. Cardiovascular Risk Reduction with Icosapent Ethyl for Hypertriglyceridemia. N Engl J Med 2019;380:11-22

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giuseppe Patti Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1287 Sezione: 82

Introduzione

Le malattie cardiovascolari rimangono una delle principali cause di problemi di salute e morte, anche quando si seguono le cure e le prevenzioni consigliate. Recenti studi hanno esaminato un nuovo trattamento, l'icosapent etile, che può aiutare a ridurre ulteriormente il rischio di eventi cardiovascolari in persone con livelli elevati di trigliceridi, un tipo di grasso nel sangue.

Che cosa è l'icosapent etile e lo studio REDUCE-IT

L’icosapent etile è una sostanza derivata dagli omega-3, usata a dosi elevate per abbassare i trigliceridi nel sangue. I trigliceridi sono grassi che, se troppo alti, possono aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni.

Lo studio chiamato REDUCE-IT ha coinvolto oltre 8.000 pazienti in 11 paesi. Tutti avevano trigliceridi elevati (più di 135 mg/dl) e assumevano già una statina, un farmaco che aiuta a tenere basso il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo"). La maggior parte di questi pazienti aveva già avuto un problema cardiovascolare, mentre altri avevano il diabete e altri fattori di rischio.

I risultati principali dello studio

  • I pazienti che hanno preso icosapent etile per circa 5 anni hanno avuto una riduzione del 20% dei trigliceridi e una diminuzione significativa di alcuni marker di infiammazione nel sangue.
  • Il rischio di eventi cardiovascolari gravi (come infarto, ictus o morte per problemi cardiaci) è diminuito del 25% rispetto a chi ha ricevuto un placebo.
  • La riduzione del rischio è stata evidente già dopo 20 mesi dall’inizio del trattamento.
  • Il beneficio è stato osservato indipendentemente dai livelli di colesterolo LDL e dalla dose di statina assunta.
  • Il farmaco ha mostrato effetti positivi anche in persone con trigliceridi sia sopra che sotto 150 mg/dl, suggerendo che i benefici non dipendono solo dall’abbassamento dei trigliceridi, ma anche da altri effetti come la riduzione dell’infiammazione e il miglioramento della funzione dei vasi sanguigni.
  • In particolare, chi aveva trigliceridi molto alti (≥200 mg/dl) e colesterolo HDL basso (≤35 mg/dl) ha avuto una riduzione del 38% degli eventi cardiovascolari.

Sicurezza e considerazioni

L’icosapent etile è risultato generalmente sicuro, con effetti collaterali lievi come costipazione e gonfiore alle gambe. È stata osservata una leggera maggiore frequenza di fibrillazione atriale (un tipo di aritmia cardiaca), soprattutto in persone che già avevano questa condizione, ma senza un aumento di problemi gravi legati a questa aritmia.

È importante sottolineare che i pazienti dello studio erano già trattati con le migliori terapie disponibili per la prevenzione cardiovascolare, quindi i risultati mostrano un beneficio aggiuntivo importante.

Chi potrebbe beneficiare di icosapent etile

Secondo i risultati dello studio, potrebbero trarre vantaggio da questo trattamento le persone che:

  • Hanno trigliceridi superiori a 200 mg/dl e hanno già avuto un evento cardiovascolare.
  • Hanno trigliceridi superiori a 150 mg/dl e una storia di eventi cardiovascolari ripetuti.
  • Hanno trigliceridi superiori a 200 mg/dl, almeno due altri fattori di rischio cardiovascolare e colesterolo HDL basso (≤35 mg/dl), anche se non hanno avuto eventi cardiovascolari precedenti.

In conclusione

Lo studio REDUCE-IT ha dimostrato che l’aggiunta di icosapent etile a una terapia con statine può ridurre in modo significativo il rischio di problemi cardiovascolari e la morte per cause cardiache in persone con trigliceridi elevati e alto rischio. Questo rappresenta un importante passo avanti nella prevenzione delle malattie del cuore, offrendo una nuova possibilità per proteggere la salute cardiovascolare oltre alle terapie già esistenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Patti

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