CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2023 Lettura: ~2 min

Fumo di sigaretta e scompenso cardiaco: un legame pericoloso, ma non indissolubile

Fonte
Yoo, et al. 10.1016/j.jchf.2022.07.006.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il fumo di sigaretta può influire sulla salute del cuore, in particolare aumentando il rischio di scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. È importante capire come smettere o ridurre il fumo possa modificare questo rischio.

Che cos'è lo scompenso cardiaco e il suo legame con il fumo

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente. Questo può causare affaticamento, gonfiore e difficoltà a respirare.

Il fumo di sigaretta è noto per danneggiare il cuore e i vasi sanguigni, aumentando il rischio di problemi cardiaci, incluso lo scompenso.

Lo studio sul fumo e lo scompenso cardiaco

Uno studio condotto in Corea ha analizzato circa 800.000 fumatori che hanno partecipato a controlli medici nel 2009 e nel 2011. I partecipanti sono stati divisi in gruppi in base a come hanno cambiato il loro modo di fumare:

  • Quitters: persone che hanno smesso di fumare.
  • Reducers I e II: persone che hanno ridotto il numero di sigarette fumate rispettivamente di almeno il 50% o meno del 50%.
  • Sustainers: persone che hanno continuato a fumare senza cambiare.
  • Increasers: persone che hanno aumentato il numero di sigarette fumate.

Risultati principali

  • Durante circa 6 anni di osservazione, si sono verificati più di 23.000 casi di scompenso cardiaco.
  • Chi ha aumentato il fumo (increasers) ha avuto un rischio di scompenso cardiaco del 6% più alto rispetto a chi ha continuato a fumare senza cambiare (sustainers).
  • Chi ha smesso di fumare (quitters) ha mostrato un rischio di scompenso cardiaco del 14% più basso, anche se erano stati forti fumatori in passato.
  • Chi ha solo ridotto il fumo (reducers) non ha avuto una riduzione significativa del rischio; anzi, nel tempo il rischio è leggermente aumentato.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che smettere completamente di fumare è il modo più efficace per ridurre il rischio di scompenso cardiaco. Ridurre il numero di sigarette senza smettere del tutto potrebbe non essere sufficiente per proteggere il cuore.

In conclusione

Il fumo di sigaretta aumenta il rischio di scompenso cardiaco. Smettere di fumare può ridurre questo rischio in modo significativo, mentre aumentare il fumo lo peggiora. Ridurre il fumo senza smettere non sembra offrire una protezione importante nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA