Che cosa significa fare una colonscopia dopo i 75 anni?
La colonscopia serve a individuare precocemente il cancro del colon-retto o altre lesioni importanti. I benefici di questo esame, però, si vedono di solito dopo 10-15 anni. Per questo motivo, è raccomandata soprattutto a chi ha una buona aspettativa di vita.
Risultati dello studio su pazienti sopra i 75 anni
- Lo studio ha coinvolto 7.067 persone con età media di circa 78 anni.
- È stata stimata l'aspettativa di vita di ciascun paziente con un modello scientifico affidabile.
- Molti pazienti hanno fatto la colonscopia anche se avevano meno di 10 anni di aspettativa di vita:
- 30% tra 76 e 80 anni
- 71% tra 81 e 85 anni
- 100% sopra gli 85 anni
- La presenza di lesioni avanzate (neoplasie) variava tra il 5% e il 9% a seconda dell'età.
- Il cancro invasivo è stato trovato in pochissimi casi (0,2%) e solo pochi pazienti hanno ricevuto un trattamento.
- Gli effetti collaterali gravi che richiedevano il ricovero in ospedale erano più frequenti nei pazienti più anziani, soprattutto sopra gli 85 anni.
Cosa significa tutto questo?
Molti anziani con aspettativa di vita limitata si sottopongono a colonscopia, ma i benefici reali sono molto rari. Al contrario, il rischio di complicazioni è più alto con l'aumentare dell'età.
Per questo motivo, è importante valutare con attenzione se fare questo esame in persone molto anziane, considerando la loro salute generale e quanto tempo possono vivere.
In conclusione
La colonscopia dopo i 75 anni può avere benefici limitati, specialmente se l'aspettativa di vita è inferiore a 10 anni. I rischi di complicazioni aumentano con l'età, mentre la scoperta e il trattamento di un cancro invasivo sono molto rari. È quindi importante discutere con il medico se questo esame sia adatto in base alla propria situazione personale.