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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/05/2023 Lettura: ~2 min

Pillola in più o pillola diversa? Cosa fare quando la depressione non se ne va

Fonte
Lenze E. Antidepressant Augmentation versus Switch in Treatment-Resistant Geriatric Depression. NEJM. 2023; 10.1056/NEJMoa2204462.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La depressione è un disturbo molto comune, soprattutto tra le persone anziane. A volte, però, i primi trattamenti non funzionano come sperato. È importante sapere quali sono le opzioni disponibili per migliorare la situazione in modo sicuro ed efficace.

Che cos'è la depressione resistente al trattamento negli anziani

La depressione resistente al trattamento si verifica quando i sintomi depressivi non migliorano dopo aver provato una terapia antidepressiva iniziale. Questo è un problema frequente nelle persone sopra i 60 anni.

Lo studio OPTIMUM: cosa è stato valutato

Uno studio chiamato OPTIMUM ha confrontato due strategie per affrontare la depressione resistente negli anziani:

  • Aggiungere un secondo farmaco antidepressivo alla terapia già in corso;
  • Cambiare il farmaco antidepressivo con uno diverso.

Lo studio ha coinvolto 619 persone oltre i 60 anni con depressione resistente.

I trattamenti testati

  • Aggiunta di aripiprazolo, un farmaco che agisce sul cervello in modo diverso dagli antidepressivi tradizionali;
  • Aggiunta di bupropione, un altro tipo di antidepressivo;
  • Sostituzione del farmaco in uso con bupropione.

I risultati dopo 10 settimane

I pazienti che hanno aggiunto aripiprazolo hanno mostrato un miglioramento maggiore nel loro benessere rispetto a chi ha cambiato farmaco con bupropione. Inoltre, un numero più alto di persone ha raggiunto una remissione, cioè una riduzione significativa dei sintomi depressivi.

Opzioni successive per chi non migliora

Chi non ha risposto dopo 10 settimane ha potuto provare:

  • un aumento della terapia con litio (un farmaco usato anche per altri disturbi dell'umore);
  • oppure un cambio a nortriptilina, un altro tipo di antidepressivo.

Entrambe queste scelte si sono dimostrate efficaci nel migliorare il benessere.

Sicurezza e effetti collaterali

Un timore comune nell'usare farmaci come l'aripiprazolo negli anziani è il rischio di cadute. Sorprendentemente, lo studio ha trovato che le cadute erano più frequenti nel gruppo che ha aggiunto bupropione rispetto a quello con aripiprazolo.

Che cosa significa per chi soffre di depressione

Questi risultati suggeriscono che, negli anziani con depressione che non migliora con la prima cura, aggiungere un secondo farmaco antidepressivo può essere più sicuro e più efficace rispetto a cambiare completamente il farmaco.

In conclusione

Per gli anziani con depressione resistente al trattamento, aumentare la terapia antidepressiva di base con un secondo farmaco può portare a un miglioramento maggiore e con meno rischi rispetto alla sostituzione del farmaco. Questo aiuta a scegliere la strategia più adatta per migliorare la qualità della vita in modo sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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