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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/05/2023 Lettura: ~2 min

Patisiran come trattamento per l’amiloidosi cardiaca da transtiretina: risultati dello studio APOLLO-B

Fonte
ESC HFA Congress 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio APOLLO-B ha esaminato l’efficacia e la sicurezza del patisiran, un farmaco usato per l’amiloidosi cardiaca da transtiretina. I risultati mostrano miglioramenti nella capacità fisica e nella qualità della vita dei pazienti, con un buon profilo di sicurezza. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato osservato durante lo studio.

Che cos’è l’amiloidosi cardiaca da transtiretina?

È una malattia in cui una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi al suo funzionamento. Questo può portare a difficoltà nel camminare e a una riduzione della qualità della vita.

Lo studio APOLLO-B

Questo studio ha valutato l’effetto del patisiran su pazienti con questa malattia. I pazienti sono stati seguiti per 18 mesi e divisi in due gruppi: uno ha ricevuto il patisiran e l’altro un placebo, cioè un trattamento senza principio attivo.

Risultati principali

  • I pazienti trattati con patisiran hanno mostrato un miglioramento o una stabilizzazione della capacità di camminare per 6 minuti, un test che misura la resistenza fisica.
  • La qualità della vita, valutata con un questionario specifico per problemi cardiaci (KCCQ-OS), è migliorata o si è mantenuta stabile nei pazienti con patisiran, mentre è peggiorata in chi ha ricevuto il placebo.
  • I livelli di due sostanze nel sangue, NT-proBNP e troponina I, che indicano lo stress e il danno al cuore, sono rimasti stabili nei pazienti trattati con patisiran.
  • Si è osservata una tendenza a una riduzione degli eventi gravi, come decessi, ricoveri ospedalieri e visite urgenti per problemi cardiaci, nei pazienti che hanno ricevuto patisiran fin dall’inizio.

Sicurezza del trattamento

Il patisiran è risultato generalmente sicuro. Le reazioni avverse sono state per lo più lievi o moderate. L’effetto collaterale più comune è stata una reazione durante l’infusione del farmaco, che si è verificata nel 14% dei pazienti.

In conclusione

Lo studio APOLLO-B conferma che il patisiran può aiutare a migliorare o mantenere la capacità fisica e la qualità della vita in persone con amiloidosi cardiaca da transtiretina. Inoltre, il trattamento è ben tollerato e può ridurre il rischio di eventi gravi legati alla malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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