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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/09/2026 Lettura: ~5 min

Colesterolo LDL alto: due nuove terapie a confronto, quale funziona meglio?

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se il tuo medico ti ha parlato di colesterolo alto e stai cercando di capire quali opzioni esistono oltre alle statine, questo articolo fa per te. Negli ultimi anni sono arrivati nuovi farmaci molto efficaci per abbassare il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo"). Uno studio recente, chiamato VICTORION-Challenge, ha confrontato due di questi farmaci: inclisiran e acido bempedoico. Qui ti spieghiamo cosa ha scoperto e cosa significa per te.

Perché abbassare il colesterolo LDL è così importante?

Il colesterolo LDL (spesso chiamato "colesterolo cattivo") è una delle principali cause dell'aterosclerosi (l'indurimento e il restringimento delle arterie, che può portare a infarto o ictus). Più il tuo LDL rimane alto nel tempo, più aumenta il rischio per il tuo cuore.

I medici sanno da decenni che abbassare il colesterolo LDL riduce il rischio cardiovascolare. Il principio è semplice: meno LDL, meglio è. Ma raggiungere i valori obiettivo non è sempre facile, soprattutto per chi è già ad alto rischio.

Le statine (farmaci molto usati per abbassare il colesterolo) e l'ezetimibe (un altro farmaco che riduce l'assorbimento del colesterolo nell'intestino) sono spesso il primo passo. Quando non bastano, esistono oggi altre opzioni.

💡 Cos'è la dislipidemia?

La dislipidemia è un termine medico che indica valori anomali dei grassi nel sangue, come il colesterolo o i trigliceridi. Può essere ereditaria o legata allo stile di vita. Quando il colesterolo LDL è troppo alto, il rischio di malattie cardiovascolari aumenta in modo significativo. Oggi esistono molti strumenti efficaci per trattarla: il tuo medico può aiutarti a scegliere quello più adatto a te.

I due farmaci a confronto: come funzionano?

Lo studio VICTORION-Challenge ha messo a confronto due farmaci molto diversi tra loro.

Il primo è inclisiran: un farmaco innovativo che appartiene alla categoria dei siRNA (piccole molecole di RNA interferente, cioè molecole che "spengono" un gene specifico nel fegato). In pratica, blocca la produzione di una proteina chiamata PCSK9, che normalmente ostacola la capacità del fegato di eliminare il colesterolo dal sangue. Il risultato è una riduzione molto marcata del colesterolo LDL. Si somministra con un'iniezione, ma solo due volte l'anno dopo le prime dosi.

Il secondo è l'acido bempedoico: una compressa da prendere per bocca ogni giorno. Agisce bloccando un passaggio nella produzione del colesterolo all'interno delle cellule del fegato, in modo simile alle statine ma con un meccanismo leggermente diverso. È particolarmente utile per chi non tollera le statine.

Cosa ha scoperto lo studio VICTORION-Challenge?

Nello studio sono stati coinvolti 402 pazienti ad alto rischio cardiovascolare. All'inizio, il loro colesterolo LDL medio era di circa 94 mg/dL, nonostante stessero già seguendo una terapia di base.

Dopo circa 5 mesi di trattamento, i risultati sono stati molto chiari:

  • Con inclisiran: riduzione media del colesterolo LDL del 56,3%
  • Con acido bempedoico: riduzione media del colesterolo LDL del 15,4%

La differenza tra i due farmaci è stata di 41 punti percentuali. Inclisiran si è dimostrato molto più potente nel ridurre il colesterolo LDL.

💡 Più potente significa sempre meglio?

Non necessariamente. La scelta del farmaco dipende da molti fattori personali:

  • Quanto è lontano il tuo LDL dall'obiettivo: se sei molto distante, un farmaco più potente può fare la differenza.
  • Come preferisci prendere la terapia: compressa ogni giorno o iniezione due volte l'anno?
  • Eventuali intolleranze: l'acido bempedoico può essere utile se non tolleri le statine.
  • I costi e la disponibilità: il tuo medico e il sistema sanitario giocano un ruolo importante.
  • Le tue preferenze personali: la terapia migliore è quella che riesci a seguire nel tempo.

Un vantaggio importante: l'aderenza alla terapia

Uno dei problemi più comuni nella cura del colesterolo è la scarsa aderenza, cioè il fatto che molte persone smettono di prendere i farmaci nel tempo. Dimenticare una compressa, avere effetti collaterali o semplicemente stancarsi di una terapia quotidiana sono situazioni molto frequenti.

Inclisiran ha un vantaggio importante su questo fronte: dopo le prime due iniezioni, ne bastano solo due all'anno. Questo può aiutare molte persone a mantenere la terapia nel tempo senza doverci pensare ogni giorno.

L'acido bempedoico, invece, si prende ogni giorno per bocca. Per chi preferisce evitare le iniezioni o ha difficoltà ad accedere a centri specializzati, questa può essere la scelta più pratica.

✅ Cosa puoi fare tu

  • Parla con il tuo medico dei tuoi valori attuali di colesterolo LDL e dell'obiettivo da raggiungere.
  • Non interrompere mai la terapia senza consultare il medico, anche se ti senti bene.
  • Segnala eventuali effetti collaterali: esistono alternative se un farmaco non ti si addice.
  • Chiedi informazioni sui nuovi farmaci: il tuo medico può valutare se inclisiran o acido bempedoico sono adatti a te.
  • Mantieni uno stile di vita sano: alimentazione equilibrata e attività fisica aiutano sempre, anche in associazione ai farmaci.

⚠️ Quando parlare subito con il tuo medico

Contatta il tuo medico se:

  • Il tuo colesterolo LDL rimane alto nonostante la terapia in corso
  • Hai avuto un infarto, un ictus o un intervento alle arterie e non sei sicuro di essere al target
  • Hai dolori muscolari o altri effetti collaterali che ti impediscono di prendere le statine
  • Non riesci a seguire la terapia quotidiana con regolarità
  • Vuoi sapere se hai diritto a terapie più recenti come inclisiran

In sintesi

Lo studio VICTORION-Challenge ha dimostrato che inclisiran abbassa il colesterolo LDL molto più efficacemente dell'acido bempedoico (56% contro 15%). Tuttavia, la scelta tra i due farmaci dipende dalla tua situazione personale: quanto sei lontano dall'obiettivo, come preferisci prendere la terapia e se hai intolleranze. La buona notizia è che oggi esistono strumenti molto efficaci per tenere il colesterolo sotto controllo. Parlane con il tuo medico: insieme potete trovare la strategia più adatta a te.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo
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