CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 07/06/2023 Lettura: ~2 min

Canagliflozin e rischio di amputazione nei pazienti con arteriopatia periferica e scompenso cardiaco

Fonte
Butt et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehad276.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla di uno studio importante che ha valutato la sicurezza di un farmaco chiamato canagliflozin, usato per il cuore e il diabete, in persone con problemi alle arterie delle gambe e con scompenso cardiaco. L'obiettivo è capire se questo farmaco aumenta il rischio di amputazioni, cioè la perdita di una parte dell'arto. Qui spieghiamo i risultati in modo semplice e chiaro.

Che cosa è successo nello studio CANVAS

Lo studio CANVAS ha osservato che i pazienti trattati con canagliflozin avevano un numero maggiore di amputazioni degli arti inferiori rispetto a quelli che non lo prendevano (placebo). Questo ha fatto preoccupare i medici, soprattutto per chi ha una arteriopatia periferica (PAD), cioè problemi di circolazione nelle gambe che aumentano il rischio di amputazioni.

Perché c'è preoccupazione per i pazienti con PAD e scompenso cardiaco

Alcuni pensano che il rischio di amputazione possa essere legato anche all'uso di diuretici, farmaci che fanno perdere liquidi e possono rendere il sangue più denso, peggiorando la circolazione già compromessa. Se è così, usare canagliflozin insieme ai diuretici potrebbe aumentare questo rischio.

Nuovi studi con dapagliflozin

Per capire meglio, sono stati analizzati oltre 11.000 pazienti con scompenso cardiaco in due studi chiamati DAPA-HF e DELIVER. Tra questi, 809 avevano anche la PAD.

  • Il rischio di peggioramento dello scompenso o di morte era più alto nei pazienti con PAD rispetto a quelli senza.
  • Il farmaco dapagliflozin ha mostrato benefici simili sia nei pazienti con PAD che in quelli senza.
  • Le amputazioni erano più frequenti nei pazienti con PAD, ma non erano più comuni in chi prendeva dapagliflozin rispetto a chi prendeva placebo.
  • La causa principale delle amputazioni era l'infezione, non la mancanza di sangue (ischemia).

Cosa significa tutto questo

Il rischio di peggioramento dello scompenso cardiaco e di amputazione è più alto nelle persone con problemi alle arterie delle gambe. Tuttavia, dapagliflozin non aumenta il rischio di amputazione, anche in chi ha questa condizione.

In conclusione

Canagliflozin aveva sollevato dubbi sul rischio di amputazioni nei pazienti con problemi di circolazione alle gambe. Studi più recenti con dapagliflozin mostrano che questo rischio non aumenta con il farmaco, anche in pazienti con scompenso cardiaco e arteriopatia periferica. L'infezione è la causa principale delle amputazioni, non il farmaco stesso.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA