Che cos'è l'iperfiltrazione renale?
L'iperfiltrazione renale significa che i reni filtrano il sangue più del normale. Questo succede spesso nelle prime fasi del diabete. Anche se può sembrare un segno di buona funzione, in realtà può anticipare un peggioramento della salute dei reni.
Perché è importante riconoscerla?
In uno studio chiamato CHAMP1ON, sono stati analizzati i dati di 314 persone con diabete di tipo 1 o 2, seguite per 21 anni. Lo studio ha mostrato che chi aveva iperfiltrazione renale aveva un rischio più alto di:
- raddoppio della creatinina nel sangue (un segno di peggioramento della funzione renale);
- malattia renale grave;
- morte per problemi cardiaci o renali.
Questo rischio era addirittura superiore rispetto a chi aveva una funzione renale ridotta.
Come si misura l'iperfiltrazione?
Lo studio ha usato una tecnica chiamata scintigrafia renale dinamica con un tracciante radioattivo per misurare la velocità di filtrazione glomerulare (VFG), cioè quanto bene i reni filtrano il sangue. In base all'età e al sesso, sono stati definiti valori di riferimento per capire quando la filtrazione è troppo alta.
Per esempio, per persone tra i 50 e i 60 anni, valori sopra 92 ml/min/1.73 m2 nelle donne e 101 ml/min/1.73 m2 negli uomini possono indicare iperfiltrazione.
Cosa significa per chi ha il diabete?
Anche se questi valori sono considerati normali in persone sane, nei pazienti con diabete possono segnalare un rischio aumentato di problemi renali e cardiovascolari nel tempo.
Quindi, riconoscere e monitorare l'iperfiltrazione può aiutare a individuare chi ha bisogno di maggiore attenzione e possibili interventi per proteggere la salute dei reni.
In conclusione
L'iperfiltrazione renale è un segnale importante nei pazienti con diabete. Anche se i reni sembrano funzionare troppo bene, questo può indicare un rischio maggiore di danni futuri. Monitorare questo aspetto aiuta a valutare meglio la salute renale e a prevenire complicazioni gravi.