Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha analizzato insieme i risultati di molti studi per capire se il consumo di carne rossa, sia quella non trasformata (come bistecche o arrosti) sia quella trasformata (come salumi o salsicce), sia collegato a un aumento del rischio di alcune malattie.
Le malattie prese in considerazione sono:
- Malattie cardiovascolari (CVD), cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come infarti e insufficienza cardiaca;
- Diabete mellito di tipo 2 (T2DM), una forma comune di diabete;
- Diabete gestazionale (GDM), un tipo di diabete che può comparire durante la gravidanza.
Cosa hanno trovato
Dall'analisi di molti studi con milioni di partecipanti, è emerso che:
- Il consumo di carne rossa è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e diabete.
- Questo rischio è presente sia per la carne rossa non trasformata che per quella trasformata, ma è più alto per la carne trasformata.
- Le associazioni con il rischio di ictus e diabete di tipo 2 sono risultate più forti nelle persone che vivono in paesi occidentali, dove le abitudini alimentari sono diverse rispetto ai paesi orientali.
- Non sono state trovate differenze significative tra uomini e donne riguardo a questi rischi.
Perché è importante
Questi risultati aiutano a capire meglio come il tipo e la quantità di carne rossa consumata possano influenzare la salute del cuore e il rischio di diabete. Tuttavia, è ancora necessario approfondire i meccanismi precisi con cui la carne rossa può aumentare questi rischi.
In conclusione
Il consumo di carne rossa, sia non trasformata che trasformata, è collegato a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari e diabete. Questo rischio sembra più evidente nei paesi occidentali e non cambia in base al sesso. Capire meglio questi legami può aiutare a migliorare la salute legata al cuore e al metabolismo.