CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2023 Lettura: ~2 min

Eventi cardiovascolari nei giovani con disturbi psichiatrici

Fonte
Park et al https://doi.org/10.1093/eurjpc/zwad102.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla del legame tra disturbi mentali e problemi al cuore o al cervello nei giovani. È importante capire come questi disturbi possano influire sulla salute cardiovascolare per migliorare la prevenzione e la cura.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato un grande numero di giovani coreani, tra i 20 e i 39 anni, per capire se chi ha disturbi mentali ha un rischio più alto di avere problemi al cuore o al cervello, come l'infarto o l'ictus.

Lo studio ha coinvolto oltre 6,5 milioni di persone seguite per circa 7,6 anni. Sono stati considerati diversi disturbi mentali, tra cui:

  • depressione
  • disturbo bipolare
  • schizofrenia
  • insonnia
  • ansia
  • disturbo post-traumatico da stress
  • disturbi della personalità
  • disturbi somatoformi (problemi fisici senza causa medica chiara)
  • disturbi alimentari
  • uso di sostanze

Risultati principali

I giovani con disturbi mentali non avevano abitudini di vita peggiori o problemi metabolici più gravi rispetto agli altri. Tuttavia, durante il periodo di osservazione si sono verificati molti casi di infarto e ictus.

Chi aveva un disturbo mentale mostrava un rischio più alto di infarto, tranne per chi aveva disturbi alimentari, che avevano un rischio meno evidente. Per quanto riguarda l'ictus, il rischio aumentava per quasi tutti i disturbi, eccetto per il disturbo post-traumatico da stress e i disturbi alimentari.

Significato dei risultati

Questi dati indicano che i disturbi mentali possono aumentare il rischio di problemi cardiovascolari nei giovani, anche se non ci sono evidenti differenze nello stile di vita o nei parametri metabolici.

Questo suggerisce che i disturbi mentali possono avere effetti diretti o indiretti sul cuore e sul cervello, rendendo importante prestare attenzione anche a questi aspetti nella cura dei pazienti giovani con problemi psichiatrici.

In conclusione

I disturbi mentali nei giovani sono associati a un aumento del rischio di infarto e ictus. È fondamentale riconoscere questo legame per poter mettere in atto strategie di prevenzione e protezione della salute cardiovascolare in queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA