I numeri del diabete in Italia
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 775.000 persone con diabete seguite in più di 340 centri diabetologici italiani. Di questi, 51.013 hanno il diabete tipo 1, 693.000 il diabete tipo 2 e 15.093 il diabete gestazionale (quello che compare in gravidanza).
I risultati mostrano un quadro generale positivo: sempre più persone riescono a mantenere glicemia e colesterolo nei valori giusti. Cresce anche l'uso di farmaci innovativi e di tecnologie come i microinfusori (piccoli dispositivi che rilasciano insulina in modo continuo).
💡 Cosa sono gli Annali AMD
Gli Annali AMD sono un grande database che raccoglie ogni anno i dati sulla cura del diabete in Italia. È come una "fotografia" che aiuta i medici a capire cosa funziona bene e cosa si può migliorare nell'assistenza alle persone con diabete.
Diabete tipo 1: tecnologia in crescita ma serve migliorare
Le persone con diabete tipo 1 hanno in media 49 anni. Purtroppo, molte hanno ancora abitudini poco salutari: il 26,2% fuma e il 14,7% ha obesità.
Sul fronte del controllo della malattia, i risultati sono misti:
- Il 37,2% ha l'emoglobina glicata a target (un esame che indica il controllo della glicemia negli ultimi 2-3 mesi)
- Il 40,5% ha la pressione sotto controllo
- Oltre il 50% ha il colesterolo nei valori giusti
Cresce l'uso della tecnologia: i microinfusori sono utilizzati dal 21,3% dei pazienti. Per la prima volta sono disponibili anche i dati sui sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM), piccoli dispositivi che misurano la glicemia 24 ore su 24.
I risultati del CGM mostrano luci e ombre: solo un paziente su tre riesce a mantenere la glicemia nel range ideale (tra 70 e 180 mg/dl) per almeno il 70% del tempo. La buona notizia è che la maggior parte evita le pericolose ipoglicemie (quando la glicemia scende troppo).
⚠️ Attenzione alle complicanze degli occhi
La retinopatia (danno alla retina dell'occhio causato dal diabete) resta la complicanza più frequente nel diabete tipo 1, colpendo il 29,5% delle persone. È importante fare controlli regolari dall'oculista per individuarla precocemente.
Diabete tipo 2: bene il cuore, attenzione a reni e occhi
Le persone con diabete tipo 2 hanno un'età media di quasi 70 anni. L'obesità riguarda circa il 35% del campione, un dato che sembra essersi stabilizzato negli ultimi anni.
I risultati sul controllo della malattia sono incoraggianti:
- Oltre il 56% ha l'emoglobina glicata a target
- Quasi il 49% ha il colesterolo sotto controllo (era il 44,6% l'anno scorso)
Questi miglioramenti riflettono l'impegno dei diabetologi nel ridurre il rischio cardiovascolare dei loro pazienti.
Sul fronte dei farmaci, c'è una grande novità: più dell'85% dei pazienti utilizza farmaci innovativi come SGLT2 inibitori (che aiutano i reni a eliminare il glucosio), agonisti del GLP-1 (che stimolano la produzione di insulina) o doppi agonisti GIP/GLP-1 (farmaci ancora più avanzati).
🚨 Zone d'ombra: reni, occhi e piedi
Nonostante i progressi, ci sono aree che richiedono più attenzione:
- Controllo dei reni: è in calo il monitoraggio della microalbuminuria (presenza di proteine nelle urine, segnale di danno renale)
- Controllo degli occhi: diminuiscono i controlli per la retinopatia
- Controllo dei piedi: meno attenzione al piede diabetico
La malattia renale cronica colpisce oltre il 50% delle persone con diabete tipo 2.
✅ Cosa puoi fare
Se hai il diabete tipo 2, assicurati di:
- Fare regolarmente gli esami per controllare la funzione dei reni
- Sottoporti a controlli oculistici almeno una volta all'anno
- Far controllare i piedi dal tuo diabetologo
- Discutere con il medico se i farmaci che prendi sono i più adatti per te
Diabete gestazionale: più insulina necessaria
Il diabete gestazionale è quello che compare durante la gravidanza. Lo studio ha analizzato oltre 15.000 donne, che rappresentano circa la metà di tutti i casi registrati ogni anno in Italia.
L'età media delle future mamme con questo tipo di diabete è di oltre 34 anni, e più di un terzo proviene da Paesi extra-europei.
I principali fattori di rischio sono:
- Età superiore a 35 anni (45,5% dei casi)
- Obesità prima della gravidanza (30,4%, in aumento rispetto al 25% dell'anno scorso)
- Familiarità per diabete (10,1%)
È aumentato il numero di donne che hanno bisogno di insulina: dal 38% si è passati al 50%.
🤱 Se sei incinta e hai il diabete gestazionale
Il diabete gestazionale richiede un controllo attento per la salute tua e del bambino. Non preoccuparti se il medico ti prescrive l'insulina: è un farmaco sicuro in gravidanza e spesso necessario per mantenere la glicemia nei valori giusti.
Un confronto internazionale
Gli Annali AMD sono diventati uno dei registri clinici più grandi d'Europa. Quest'anno sono stati confrontati con i dati di Regno Unito, Spagna e Svezia, aprendo la strada a future collaborazioni internazionali nella ricerca sul diabete.
In 15 anni di attività, gli Annali hanno prodotto oltre 65 articoli scientifici, 40 monografie e raccolto oltre 2 milioni di dati. Questo lavoro ha permesso di migliorare concretamente la cura del diabete in Italia.
In sintesi
La cura del diabete in Italia sta migliorando: più persone tengono sotto controllo glicemia e colesterolo, e crescono i farmaci innovativi. Tuttavia, serve più attenzione alle complicanze di reni, occhi e piedi. Se hai il diabete, parla con il tuo medico per assicurarti di ricevere tutti i controlli necessari e le terapie più adatte alla tua situazione.