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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/06/2023 Lettura: ~2 min

Differenze tra embolia polmonare isolata e associata a trombosi venosa profonda

Fonte
Strain T, Clinical profile and outcome of isolated pulmonary embolism: a systematic review and meta-analysis eClinical Medicine (Lancet). 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'embolia polmonare è una condizione in cui un coagulo blocca un'arteria nei polmoni. Esistono due tipi principali: quella che si presenta da sola, chiamata embolia polmonare isolata, e quella che si associa a un coagulo nelle vene profonde, detta embolia polmonare con trombosi venosa profonda. Capire le differenze tra queste due forme è importante per valutare i rischi e le possibili cure.

Che cos'è l'embolia polmonare isolata e quella associata a trombosi venosa profonda

L'embolia polmonare isolata si verifica quando un coagulo blocca un vaso sanguigno nei polmoni senza che ci siano coaguli nelle vene profonde delle gambe o di altre parti del corpo. Al contrario, l'embolia polmonare associata a trombosi venosa profonda (EP-TVP) si presenta insieme a un coagulo nelle vene profonde, solitamente nelle gambe.

Differenze tra i due tipi di embolia

Studi recenti hanno mostrato che i pazienti con EP-TVP e quelli con EP isolata hanno caratteristiche diverse:

  • Chi ha EP-TVP ha un rischio più alto che l'embolia si ripresenti dopo aver interrotto i farmaci che prevengono i coaguli (anticoagulanti).
  • Nei pazienti con EP-TVP è più comune trovare una mutazione genetica chiamata fattore V di Leiden, che aumenta la tendenza a formare coaguli.
  • I pazienti con EP isolata spesso hanno altre malattie del cuore o problemi con le arterie, come infarti o diabete.

Caratteristiche cliniche specifiche

Un'analisi di molti studi ha evidenziato che:

  • Le mutazioni genetiche legate alla formazione di coaguli sono più frequenti nei pazienti con EP-TVP.
  • Le donne, chi ha subito interventi chirurgici recenti, o chi ha malattie cardiache e diabete sono più rappresentati tra i pazienti con EP isolata.

Rischi e prognosi

  • Il rischio che l'embolia si ripresenti è circa il doppio nei pazienti con EP-TVP rispetto a quelli con EP isolata.
  • Il rischio di problemi legati alle arterie, come infarti o ictus, è quasi tre volte più alto nei pazienti con EP isolata.

Implicazioni per la gestione

Questi dati suggeriscono che l'embolia polmonare isolata potrebbe essere considerata una condizione diversa rispetto all'EP-TVP, con rischi e caratteristiche specifiche. Tuttavia, non è ancora chiaro se questo richieda modi diversi di curarla. Sono necessari ulteriori studi per capire se terapie diverse possano aiutare meglio chi ha l'embolia polmonare isolata.

In conclusione

L'embolia polmonare isolata e quella associata a trombosi venosa profonda sono due condizioni simili ma con differenze importanti. La forma associata a trombosi venosa profonda ha un rischio più alto di recidiva e una maggiore presenza di mutazioni genetiche per la coagulazione. L'embolia isolata è più legata a problemi cardiaci e arteriosi e presenta un rischio maggiore di complicazioni arteriose. Queste differenze potrebbero influenzare il modo in cui si affronta la cura, ma servono ancora ricerche per definire le migliori strategie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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