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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/07/2023 Lettura: ~2 min

Oltre all’insulina: nuovi farmaci per il diabete di tipo 1

Fonte
Boeder S et al. A Combining an SGLT Inhibitor with a Glucagon Receptor Antagonist (GRA) in Subjects with Type 1 Diabetes—A Randomized Clinical Trial, abstract da ADA 2023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il diabete di tipo 1 è una condizione che richiede un attento controllo della glicemia, spesso con l'uso di insulina. Recentemente, sono stati studiati nuovi farmaci che potrebbero aiutare a migliorare questo controllo e ridurre la quantità di insulina necessaria. Questi farmaci agiscono in modi diversi e promettono benefici importanti, mantenendo la sicurezza per chi convive con il diabete di tipo 1.

Che cosa sono gli SGLT2 inibitori e gli antagonisti del recettore del glucagone

Gli SGLT2 inibitori sono farmaci che aiutano a eliminare lo zucchero in eccesso attraverso l'urina. Agiscono bloccando una proteina nei reni chiamata co-trasportatore del sodio-glucosio 2 (SGLT2), che normalmente riassorbe lo zucchero nel corpo.

Gli antagonisti del recettore del glucagone (GRA) sono farmaci che riducono l'effetto di una sostanza chiamata glucagone, la quale aumenta la produzione di zucchero nel fegato. Bloccando questo recettore, si può limitare la quantità di zucchero prodotta dal corpo.

Lo studio recente e i suoi risultati

Uno studio clinico ha coinvolto 12 persone con diabete di tipo 1. Questi pazienti hanno ricevuto due tipi di trattamento per quattro settimane ciascuno:

  • Solo SGLT2 inibitore (dapagliflozin 10 mg) più un placebo (farmaco inattivo).
  • Combinazione di SGLT2 inibitore con un antagonista del glucagone (volagidemab 70 mg).

Durante lo studio, i ricercatori hanno misurato:

  • La glicemia media (il livello di zucchero nel sangue).
  • La quantità totale di insulina usata ogni giorno.
  • I livelli di beta-idrossibutirrato (BHB), una sostanza che indica la presenza di chetosi, un processo che può essere pericoloso se eccessivo.

I risultati principali

  • Entrambi i trattamenti hanno migliorato la glicemia media rispetto all'inizio dello studio.
  • La dose giornaliera di insulina è diminuita con l'uso del solo SGLT2 inibitore e si è ridotta ancora di più con la combinazione di SGLT2 inibitore e antagonista del glucagone.
  • I livelli di BHB erano più bassi con la terapia combinata, suggerendo un minor rischio di chetosi anche quando l'insulina è bassa.

Cosa significa tutto questo

La combinazione di questi due farmaci può aiutare a controllare meglio il livello di zucchero nel sangue, riducendo la quantità di insulina necessaria e limitando il rischio di complicazioni legate alla chetosi. Questo rappresenta un possibile passo avanti nel trattamento del diabete di tipo 1.

In conclusione

Lo studio suggerisce che l'aggiunta di farmaci come gli SGLT2 inibitori e gli antagonisti del glucagone può migliorare il controllo del diabete di tipo 1. Questi farmaci aiutano a mantenere la glicemia sotto controllo, riducono la quantità di insulina richiesta e possono diminuire il rischio di chetosi. Tuttavia, è importante ricordare che queste terapie sono ancora in fase di studio e devono essere valutate attentamente da medici esperti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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