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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/08/2023 Lettura: ~2 min

Terapia ormonale sostitutiva e rischio di eventi cardiovascolari negli uomini

Fonte
Lincoff AM et al. N Engl J Med. 2023. Doi: 10.1056/NEJMoa2215025.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato la sicurezza della terapia con testosterone in uomini di mezza età e anziani con bassi livelli di questo ormone e problemi o rischio di malattie del cuore. L'obiettivo è capire se questa terapia aumenta o meno il rischio di eventi cardiovascolari gravi.

Che cos'è lo studio TRAVERSE

Lo studio TRAVERSE è stato condotto per verificare se la terapia con testosterone sia sicura per il cuore in uomini con ipogonadismo, cioè con livelli bassi di testosterone. Hanno partecipato 5246 uomini tra i 45 e gli 80 anni, tutti con malattie cardiache già presenti o con alto rischio di svilupparle. Tutti avevano sintomi legati al basso testosterone e due misurazioni confermavano livelli inferiori a 300 ng/dl.

Come è stato condotto lo studio

I partecipanti sono stati divisi casualmente in due gruppi:

  • uno ha ricevuto un gel con testosterone da applicare sulla pelle ogni giorno, con la dose regolata per mantenere livelli di testosterone tra 350 e 750 ng/dl;
  • l'altro ha ricevuto un gel placebo, cioè senza principio attivo.

Lo studio era "in doppio cieco", cioè né i medici né i pazienti sapevano chi riceveva il testosterone vero o il placebo. Questo serve a rendere i risultati più affidabili.

Quali sono stati i risultati principali

Il punto principale che i ricercatori hanno osservato è stato il primo evento grave legato al cuore o ai vasi sanguigni, come:

  • morte per problemi cardiovascolari;
  • infarto del cuore non fatale;
  • ictus non fatale.

Questi eventi si sono verificati nel 7,0% degli uomini che hanno ricevuto il testosterone e nel 7,3% di quelli che hanno ricevuto il placebo. La differenza tra i due gruppi non è risultata significativa, cioè la terapia con testosterone non ha aumentato il rischio di questi eventi gravi.

Altri effetti osservati

Nonostante la sicurezza generale, nel gruppo che ha ricevuto il testosterone sono stati notati alcuni problemi più piccoli ma importanti, come:

  • un aumento della fibrillazione atriale, cioè un'irregolarità del battito cardiaco;
  • un maggior numero di casi di danno renale acuto, cioè un peggioramento improvviso della funzione dei reni;
  • un aumento di embolia polmonare, cioè la presenza di un blocco nei vasi sanguigni dei polmoni.

In conclusione

La terapia con testosterone in uomini con bassi livelli di questo ormone e con malattie cardiache o alto rischio di averle non aumenta il rischio di eventi cardiovascolari gravi rispetto al placebo. Tuttavia, è importante considerare che ci sono stati più casi di alcune complicazioni minori, come problemi al cuore e ai reni, nel gruppo trattato con testosterone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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