CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/09/2023 Lettura: ~2 min

Digiuno intermittente: cosa dice la ricerca sulla sua efficacia

Fonte
Silverii GA, Effectiveness of intermittent fasting for weight loss in individuals with obesity: A meta-analysis of randomized controlled trials NMCD. 2023; doi.org/10.1016/j.numecd.2023.05.005.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il digiuno intermittente è una modalità alimentare che alterna periodi di digiuno a periodi in cui si può mangiare. È diventato molto popolare per la perdita di peso, ma è importante capire cosa dice la scienza riguardo ai suoi reali benefici, soprattutto per chi ha problemi di peso.

Che cos'è il digiuno intermittente

Il digiuno intermittente (IF) consiste nel limitare l'assunzione di cibo a determinati momenti della giornata o a giorni alterni. Ad esempio, alcune persone mangiano solo in una finestra di poche ore al giorno, mentre altre alternano giorni di digiuno a giorni di alimentazione normale.

Cosa ha studiato la ricerca

Uno studio recente ha analizzato i risultati di diverse ricerche cliniche, che hanno coinvolto 540 persone con obesità (indice di massa corporea superiore a 30). Questi studi sono durati almeno due mesi e hanno confrontato il digiuno intermittente con le diete tradizionali, che di solito prevedono una riduzione costante delle calorie.

Risultati principali

  • Il digiuno intermittente non ha mostrato una perdita di peso o una riduzione dell'indice di massa corporea significativamente migliore rispetto alle diete tradizionali.
  • Non c'erano differenze importanti tra i vari tipi di digiuno intermittente, come il digiuno a giorni alterni o quello con orari limitati.
  • Per quanto riguarda i parametri metabolici (come zucchero nel sangue, colesterolo totale, colesterolo buono o pressione sanguigna), non sono state trovate differenze significative.
  • È stata però osservata una leggera riduzione del colesterolo LDL (quello "cattivo") dopo 2-4 mesi, ma questo effetto non è durato a lungo termine.

Considerazioni importanti

Lo studio ha confrontato il digiuno intermittente con diete di controllo che potevano essere sia ipocaloriche (con meno calorie) sia libere (senza restrizioni precise). Non è stato possibile valutare se il digiuno intermittente sia migliore rispetto a uno di questi due tipi di dieta presi singolarmente.

Alcune ricerche precedenti suggeriscono che il digiuno intermittente può aiutare a perdere più peso rispetto a una dieta senza restrizioni, perché limitando il tempo in cui si può mangiare, le persone tendono a mangiare meno calorie in modo spontaneo.

In conclusione

Il digiuno intermittente non sembra offrire vantaggi significativi rispetto alle diete tradizionali per la perdita di peso nelle persone con obesità. Può però aiutare a ridurre leggermente il colesterolo LDL nel breve periodo. È importante ricordare che ogni persona è diversa e che la scelta del metodo alimentare dovrebbe essere fatta con attenzione e supporto professionale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA