Che cos’è la denervazione dell’arteria polmonare?
La denervazione dell’arteria polmonare (PADN) è una procedura che mira a ridurre l’attività nervosa che può contribuire all’ipertensione polmonare, cioè alla pressione alta nelle arterie dei polmoni.
Lo studio PADN-CFDA
Un importante studio ha coinvolto 128 persone con ipertensione polmonare di gruppo 1, una forma specifica di questa malattia. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto la procedura PADN insieme a un farmaco chiamato inibitore della fosfodiesterasi-5 (PDE-5i),
- l’altro ha ricevuto una procedura simulata (chiamata sham) insieme allo stesso farmaco.
Lo studio ha osservato i pazienti per un anno per vedere se la loro condizione peggiorava.
Cosa si intende per peggioramento clinico?
Il peggioramento clinico considerato nello studio includeva:
- un aumento della gravità dei sintomi (classificati secondo la scala WHO),
- la necessità di nuovi trattamenti per l’ipertensione polmonare,
- ospedalizzazioni legate alla malattia,
- procedure mediche importanti come la settoplastica atriale,
- l’inserimento nella lista per un trapianto di polmone,
- o il decesso per qualsiasi causa.
Risultati principali
Dopo un anno, solo il 4,8% dei pazienti trattati con PADN e farmaco ha mostrato un peggioramento, rispetto al 23,1% di quelli che hanno ricevuto la procedura simulata e il farmaco. Questo significa che la procedura PADN ha aiutato a mantenere stabile la condizione in più persone.
In particolare, chi ha fatto la procedura PADN ha avuto meno ospedalizzazioni, meno peggioramenti dei sintomi e meno bisogno di nuovi trattamenti.
Miglioramenti nella capacità di camminare
Inoltre, i pazienti trattati con PADN hanno migliorato la distanza percorsa nel test del cammino di sei minuti di circa 81 metri rispetto all’inizio dello studio, un segno importante di miglioramento della loro capacità fisica.
In conclusione
La denervazione dell’arteria polmonare, combinata con un farmaco specifico, sembra offrire benefici importanti per chi soffre di ipertensione polmonare di gruppo 1. Riduce il rischio di peggioramento della malattia e migliora la capacità di camminare. Questi risultati aprono nuove prospettive per il trattamento di questa condizione, anche se sono necessari ulteriori studi per confermare i benefici a lungo termine.