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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/09/2023 Lettura: ~2 min

Defibrillatore sottocutaneo nella pratica clinica: test superato?

Fonte
Gold, et al. 10.1016/j.jacc.2023.05.034.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il defibrillatore sottocutaneo è un dispositivo usato per aiutare il cuore a mantenere un ritmo normale in caso di problemi gravi. Questo studio ha valutato la sua sicurezza e efficacia su un gruppo ampio di pazienti per un periodo fino a 5 anni, offrendo informazioni importanti per chi potrebbe averne bisogno.

Che cos'è il defibrillatore sottocutaneo (S-ICD)?

Il defibrillatore sottocutaneo è un apparecchio impiantato sotto la pelle che serve a correggere ritmi cardiaci pericolosi senza usare fili inseriti nelle vene. È stato creato per ridurre i problemi che possono verificarsi con i dispositivi tradizionali che si collegano direttamente al cuore attraverso i vasi sanguigni.

Lo studio PAS: cosa ha valutato?

Lo studio PAS è stato realizzato in diversi centri negli Stati Uniti per osservare come funziona il defibrillatore sottocutaneo nella vita reale, su pazienti con indicazioni standard per questo tipo di dispositivo. Sono stati seguiti per un massimo di 5 anni, con l'obiettivo di capire:

  • Quanto è efficace il dispositivo nel fermare episodi di ritmo cardiaco pericoloso con la prima e l'ultima scarica.
  • Quanto è sicuro, valutando le complicazioni legate al dispositivo o all'intervento per impiantarlo.

I risultati principali

  • Su 1.643 pazienti seguiti per una media di 4,2 anni, il defibrillatore ha funzionato bene, raggiungendo tutti gli obiettivi di efficacia e sicurezza.
  • Il dispositivo ha corretto il ritmo cardiaco pericoloso con successo nel 98,4% dei casi, senza variazioni significative nel tempo.
  • Le complicazioni legate al dispositivo sono state poche: il 93,4% dei pazienti non ha avuto problemi con il sistema, e il 99,3% non ha avuto problemi con gli elettrodi (i componenti che rilevano il battito).
  • Solo l'1,6% dei pazienti ha dovuto cambiare il defibrillatore sottocutaneo con uno tradizionale perché aveva bisogno di un tipo diverso di stimolazione.
  • La mortalità complessiva per qualsiasi causa durante il periodo di osservazione è stata del 21,7%, un dato che riflette la gravità delle condizioni di salute dei pazienti.

In conclusione

Il defibrillatore sottocutaneo si è dimostrato un dispositivo sicuro ed efficace per prevenire problemi gravi del ritmo cardiaco in un ampio gruppo di pazienti seguiti per diversi anni. Ha mostrato pochi problemi legati al dispositivo o all'impianto e ha funzionato bene nel tempo, confermando il suo ruolo importante nella cura cardiologica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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