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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2023 Lettura: ~4 min

Nuove linee guida ESC su cardiomiopatie, endocardite infettiva e scompenso cardiaco

Fonte
Le informazioni sono tratte dal congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC) 2023 e dagli aggiornamenti ufficiali delle linee guida ESC su cardiomiopatie, endocardite infettiva e scompenso cardiaco.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1297 Sezione: 2

Introduzione

Durante il congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC) del 2023 sono state presentate quattro nuove linee guida importanti. Queste riguardano la diagnosi e la cura di alcune malattie del cuore come le cardiomiopatie, l'endocardite infettiva e lo scompenso cardiaco. In questo testo spiegheremo in modo semplice le principali novità per aiutare a comprendere meglio queste condizioni e come vengono gestite.

Linee guida sulle cardiomiopatie

Le cardiomiopatie sono malattie del muscolo del cuore che possono avere diverse forme. Le nuove linee guida offrono indicazioni chiare su come riconoscerle, valutarle e seguirle nel tempo. In particolare, propongono un percorso diagnostico che parte dall'osservazione dei sintomi e usa esami specifici per capire il tipo di cardiomiopatia, come:

  • cardiomiopatia ipertrofica (ispessimento del muscolo cardiaco),
  • dilatativa (cuore ingrossato e meno efficiente),
  • aritmogena (alterazioni del ritmo cardiaco),
  • restrittiva (cuore meno elastico),
  • e una nuova categoria chiamata cardiomiopatia non dilatativa del ventricolo sinistro.

Per la diagnosi si usano principalmente due esami di imaging: l'ecocardiografia, che utilizza gli ultrasuoni per vedere il cuore, e la risonanza magnetica cardiaca, che fornisce immagini dettagliate. Questi esami aiutano anche a identificare i pazienti a rischio di eventi gravi come la morte cardiaca improvvisa.

Le linee guida raccomandano inoltre di offrire consulenza genetica ai pazienti e alle loro famiglie per capire se la malattia è ereditaria. È importante anche il supporto psicologico, soprattutto per chi ha ricevuto un defibrillatore impiantabile o ha una storia familiare di morte improvvisa.

Infine, sono presenti consigli pratici per chi vive con una cardiomiopatia, come l'importanza di mantenersi attivi con esercizio fisico quando possibile, seguire una buona alimentazione e mantenere aggiornate le vaccinazioni.

Linee guida sull'endocardite infettiva

L'endocardite infettiva è un'infezione delle valvole o delle parti interne del cuore. Le nuove indicazioni sottolineano l'importanza di una buona igiene orale e della pelle per prevenire questa malattia, soprattutto in persone con problemi cardiaci specifici o con dispositivi impiantati come pacemaker.

  • Si consiglia di lavarsi i denti almeno due volte al giorno.
  • È raccomandata una pulizia professionale dei denti almeno due volte l'anno per chi è ad alto rischio, e almeno una volta l'anno per chi ha un rischio intermedio.
  • È importante curare bene eventuali problemi della pelle ed evitare piercing e tatuaggi.

Per la diagnosi, si raccomanda l'ecocardiogramma transesofageo, un esame che permette di vedere il cuore dall'interno dell'esofago, ed è indicato in tutti i casi sospetti, anche se l'ecocardiogramma tradizionale (transtoracico) è già positivo. Questo esame è particolarmente utile per valutare l'infezione su valvole native, valvole artificiali o dispositivi impiantati.

Linee guida sullo scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Le nuove linee guida aggiornano le strategie di trattamento basandosi su recenti studi clinici.

Un cambiamento importante riguarda l'uso di farmaci chiamati SGLT2 inibitori (come empagliflozin o dapagliflozin), che ora sono raccomandati con un alto livello di evidenza per pazienti con diversi tipi di scompenso cardiaco, anche con funzione cardiaca conservata o solo leggermente ridotta.

Si suggerisce di iniziare e aumentare rapidamente i trattamenti efficaci prima della dimissione dall'ospedale e di seguire i pazienti con visite frequenti nelle prime 6 settimane dopo il ricovero. Questo aiuta a ridurre il rischio di nuovi ricoveri e di morte.

Durante il controllo si devono monitorare vari parametri, come:

  • segni e sintomi di accumulo di liquidi nel corpo,
  • pressione sanguigna,
  • frequenza cardiaca,
  • livelli nel sangue di NT-proBNP (un indicatore di stress cardiaco),
  • livelli di potassio,
  • funzione renale (velocità di filtrazione glomerulare stimata).

Questi dati aiutano a capire come sta andando la terapia e se è necessario modificarla.

Le linee guida introducono anche raccomandazioni per l'uso di finerenone, un farmaco che può aiutare a prevenire lo scompenso in persone con malattia renale cronica e diabete di tipo 2, e per il reintegro di ferro per via endovenosa nei pazienti con carenza di ferro e scompenso a funzione ridotta.

In conclusione

Le nuove linee guida ESC presentate nel 2023 offrono indicazioni aggiornate e dettagliate per la diagnosi, la cura e il monitoraggio di alcune importanti malattie cardiache. Queste raccomandazioni aiutano medici e pazienti a gestire meglio le condizioni come le cardiomiopatie, l'endocardite infettiva e lo scompenso cardiaco, migliorando la qualità di vita e la sicurezza dei trattamenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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