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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2023 Lettura: ~4 min

Diabete e prevenzione delle malattie cardiache: le nuove indicazioni ESC 2023

Fonte
European Society of Cardiology (ESC) 2023, Linee guida sulla gestione delle malattie cardiovascolari in pazienti con diabete.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

Le nuove linee guida dell'European Society of Cardiology (ESC) del 2023 offrono indicazioni aggiornate e complete per gestire il diabete e prevenire le malattie cardiovascolari. Queste raccomandazioni aiutano a capire come prendersi cura della salute in modo più efficace, con attenzione particolare alla prevenzione e al trattamento personalizzato.

Che cosa dicono le nuove linee guida ESC 2023

Le linee guida presentate nel 2023 dall'ESC riguardano la gestione delle malattie cardiache in persone con diabete. Offrono un approccio completo che va dalla diagnosi precoce del diabete fino alla scelta delle terapie più adatte in casi particolari, come infarti, insufficienza cardiaca e problemi renali.

Importanza dello screening del diabete

È molto importante controllare la presenza di diabete in tutte le persone che hanno già una malattia cardiaca. Per farlo si usano esami semplici come la glicemia a digiuno (misurazione dello zucchero nel sangue dopo il digiuno) o l'emoglobina glicata (che indica il controllo dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi). Se ci sono dubbi, si può fare un test più specifico chiamato test di tolleranza al glucosio.

Valutazione del rischio cardiovascolare nel diabete di tipo 2

Le nuove linee guida distinguono due gruppi principali tra chi ha il diabete di tipo 2:

  • Rischio molto alto: persone che hanno già malattie cardiache o danni importanti agli organi causati dal diabete, come problemi ai reni o a piccoli vasi sanguigni;
  • Rischio definito con un punteggio specifico (SCORE2-Diabete): per chi non ha ancora danni evidenti, si usa un sistema che tiene conto di fattori come l'età, i livelli di zucchero nel sangue e la funzione renale.

Definizione di danno d'organo severo

Il danno grave agli organi può essere identificato da:

  • Funzione renale ridotta (misurata con il tasso di filtrazione glomerulare, eGFR, sotto certi valori);
  • Presenza di proteine nelle urine, che indicano danni ai reni (microalbuminuria o proteinuria);
  • Danni ai piccoli vasi sanguigni in almeno tre zone diverse, come reni, occhi e nervi.

Consigli su stile di vita e perdita di peso

Le linee guida sottolineano l'importanza di:

  • Perdere peso con una dieta equilibrata e attività fisica regolare;
  • Utilizzare farmaci che aiutano anche a perdere peso, come alcuni nuovi farmaci per il diabete (agonisti del recettore GLP-1);
  • Considerare la chirurgia bariatrica (intervento per ridurre il peso) in casi di obesità grave, se i metodi tradizionali non funzionano;
  • Adottare una dieta mediterranea o vegetariana, ricca di grassi buoni (grassi insaturi), per proteggere il cuore;
  • Aumentare l'attività fisica: almeno 10 minuti di camminata al giorno, con l'obiettivo ideale di 150 minuti di attività moderata o 75 minuti di attività intensa a settimana;
  • Praticare anche esercizi di resistenza (come sollevare pesi) almeno due volte a settimana.

Per aiutare a mantenere l'attività fisica, possono essere utili strategie come fissare obiettivi, monitorare i progressi e usare dispositivi elettronici che incoraggiano il movimento.

Controllo del livello di zucchero nel sangue

È importante mantenere un controllo stretto dello zucchero nel sangue, con un valore di emoglobina glicata inferiore al 7%, per ridurre il rischio di complicazioni ai piccoli vasi e malattie cardiache.

Farmaci consigliati per il diabete con rischio cardiovascolare

Tra i farmaci per il diabete, le linee guida preferiscono quelli che hanno dimostrato di proteggere il cuore, come:

  • Inibitori del SGLT2 (esempi: empagliflozin, canagliflozin, dapagliflozin);
  • Agonisti del recettore GLP-1 (esempi: liraglutide, semaglutide, dulaglutide).

Gestione del diabete con malattia renale cronica

Le persone con diabete devono essere controllate regolarmente per la salute dei reni, con esami specifici come l'eGFR e la misurazione delle proteine nelle urine (UACR).

Nei pazienti con malattia renale, è raccomandato l'uso di inibitori del SGLT2 per proteggere cuore e reni, anche se la funzione renale è ridotta ma sopra una certa soglia.

Inoltre, un nuovo farmaco chiamato finerenone può essere aggiunto in alcuni casi per proteggere ulteriormente cuore e reni.

Approccio centrato sul paziente

Le linee guida sottolineano l'importanza di programmi educativi per aiutare le persone con diabete a comprendere meglio la malattia, gestire il controllo dello zucchero e sentirsi più sicure nel prendersi cura della propria salute.

In conclusione

Le nuove linee guida ESC 2023 offrono indicazioni aggiornate per la gestione del diabete con un'attenzione speciale alla prevenzione delle malattie cardiache e renali. Sottolineano l'importanza dello screening, della valutazione del rischio personalizzata, dello stile di vita sano, del controllo glicemico e dell'uso di farmaci efficaci per proteggere cuore e reni. Inoltre, promuovono un approccio che mette al centro la persona, con programmi educativi per migliorare la gestione della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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