Che cosa sono i nutriceutici
I nutriceutici sono alimenti o parti di alimenti che hanno un effetto benefico sulla salute, usati in dosi molto più alte rispetto a quelle che si assumono normalmente con la dieta. Vengono studiati per il loro potenziale uso terapeutico.
Lo studio e i partecipanti
Un gruppo di ricercatori ha coinvolto 1.380 persone senza diabete, di età tra 18 e 80 anni, con problemi di colesterolo alto (dislipidemia). Alcuni avevano anche la sindrome metabolica, un insieme di condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiache. Nessuno assumeva farmaci specifici per questi problemi.
Tutti hanno seguito una dieta controllata per due settimane. Poi, 690 di loro hanno ricevuto i nutriceutici per altre otto settimane, mentre gli altri hanno ricevuto un placebo, cioè una sostanza senza effetto.
I risultati principali
- Nel gruppo che ha preso i nutriceutici, è aumentata la colesterolo HDL, chiamato anche "colesterolo buono".
- Si è ridotta la pressione diastolica (la pressione del sangue quando il cuore è a riposo tra un battito e l'altro).
- È diminuita la circonferenza della vita, un segno di riduzione del grasso addominale.
- Sono calati i trigliceridi, il colesterolo totale e il colesterolo non-HDL (quello considerato "cattivo" per il cuore).
- Non ci sono stati cambiamenti significativi nella pressione sistolica (pressione quando il cuore batte) e nella glicemia a digiuno (zucchero nel sangue al mattino).
- La prevalenza della sindrome metabolica è risultata più bassa nel gruppo che ha assunto i nutriceutici (36,1%) rispetto a quello con placebo (48,1%).
- Il rischio calcolato di malattie cardiovascolari, secondo un metodo chiamato algoritmo di Framingham, è diminuito di più nel gruppo con nutriceutici (73,3%) rispetto al placebo (52%).
Cosa significa tutto questo
In persone con rischio moderato di problemi cardiaci, l'aggiunta di nutriceutici a una dieta controllata può aiutare a:
- Ridurre il grasso addominale, importante per la salute generale.
- Migliorare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
- Abbassare la pressione diastolica.
- Diminure la presenza della sindrome metabolica.
- Abbassare il rischio complessivo di malattie cardiovascolari.
In conclusione
Questo studio mostra che alcuni nutrienti, assunti in dosi adeguate e insieme a una dieta controllata, possono avere effetti positivi sulla salute del cuore e sul rischio di malattie cardiovascolari. Questi risultati sono incoraggianti per chi cerca modi naturali per migliorare il proprio profilo di salute, sempre sotto controllo medico.