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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/09/2023 Lettura: ~2 min

Morte improvvisa e schizofrenia: un triste legame

Fonte
Paratz, et al. 10.1016/j.jacep.2023.01.026.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La morte improvvisa è un evento drammatico che può colpire chi soffre di schizofrenia, una condizione che riguarda circa l'1% della popolazione. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha analizzato le caratteristiche di questo rischio aumentato nelle persone con schizofrenia, per aiutare a comprendere meglio questa situazione.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha esaminato persone tra i 15 e i 50 anni che sono morte improvvisamente per cause cardiache, cioè per problemi al cuore che si manifestano senza preavviso. Sono stati confrontati due gruppi: chi aveva la schizofrenia e chi no.

Principali differenze tra persone con e senza schizofrenia

  • Le persone con schizofrenia fumavano di più (46,2% contro 23,0%).
  • Assumevano più spesso alcol in quantità eccessive (32,3% contro 21,4%).
  • Usavano più frequentemente farmaci che possono influenzare il ritmo del cuore, allungando un particolare intervallo chiamato QTc (69,2% contro 17,9%).
  • Non avevano mai avuto un arresto cardiaco durante l'esercizio fisico, a differenza di chi non aveva schizofrenia (0% contro 6,4%).

Altri aspetti importanti sull'arresto cardiaco

  • Negli individui con schizofrenia, gli arresti cardiaci erano meno spesso osservati da altre persone (6,2% contro 23,5%).
  • Erano più spesso trovati in uno stato chiamato asistolia, cioè senza battito cardiaco rilevabile (92,3% contro 73,3%).
  • Spesso venivano scoperti dopo molto tempo, durante controlli di assistenza sociale, con un ritardo medio di 42 ore rispetto alle 12 ore del gruppo senza schizofrenia.
  • Più frequentemente il corpo mostrava segni di decomposizione e veniva sottoposto ad autopsia (esame post mortem) (41,2% contro 26,4% e 93,8% contro 82,5%).
  • Inoltre, era più comune trovare una malattia del muscolo cardiaco non causata da problemi di circolazione (cardiomiopatia non ischemica) (29,2% contro 18,1%).

Cosa significa tutto questo

Questi dati indicano che le persone con schizofrenia hanno un rischio più alto di morire improvvisamente per problemi cardiaci, spesso legati a fattori come il fumo, l'alcol e l'uso di certi farmaci. Inoltre, la morte può avvenire in modo meno evidente, con meno persone che assistono all'arresto e con ritardi nel trovare la persona deceduta.

In conclusione

La schizofrenia è associata a un aumento del rischio di morte improvvisa per cause cardiache. Questo rischio è influenzato da abitudini come il fumo e l'alcol, dall'uso di farmaci specifici e da caratteristiche particolari dell'arresto cardiaco in queste persone. Conoscere queste informazioni aiuta a comprendere meglio le difficoltà legate a questa malattia e l'importanza di un'attenzione adeguata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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