Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno analizzato i dati raccolti tra il 2003 e il 2018 in Inghilterra. Hanno misurato quanto sale le persone consumavano, usando un esame delle urine che conta il sodio eliminato in 24 ore. Hanno anche osservato la pressione arteriosa e i casi di morte per problemi al cuore e ai vasi sanguigni.
Risultati principali
- Dal 2003 al 2014, il consumo medio di sale è diminuito da 9,4 grammi al giorno a 7,6 grammi.
- In seguito, fino al 2018, il consumo di sale è aumentato leggermente a 8,4 grammi al giorno.
- La pressione arteriosa media è scesa da 125,3/74,5 mmHg a 122,6/73,3 mmHg tra il 2003 e il 2014, per poi stabilizzarsi fino al 2018.
- La mortalità per ictus e malattie cardiache è diminuita tra il 2003 e il 2014, ma poi si è mantenuta stabile.
Interpretazione dei dati
Il programma del Regno Unito per ridurre il consumo di sale ha avuto successo all’inizio, con una diminuzione di circa il 20% nel consumo di sale da parte della popolazione. Questo ha portato a una riduzione della pressione arteriosa e a meno morti per malattie cardiovascolari.
Tuttavia, negli ultimi anni, questo programma si è fermato e il consumo di sale è tornato ad aumentare leggermente. Di conseguenza, anche i miglioramenti nella pressione arteriosa e nella mortalità si sono interrotti.
Consigli degli autori
Gli autori dello studio suggeriscono che sia necessario agire rapidamente per rilanciare il programma di riduzione del sale, così da continuare a migliorare la salute della popolazione e prevenire le malattie del cuore.
In conclusione
Ridurre il consumo di sale è importante per abbassare la pressione arteriosa e diminuire il rischio di malattie cardiovascolari. Il successo iniziale del programma inglese mostra che è possibile ottenere questi benefici, ma serve impegno continuo per mantenere e migliorare i risultati nel tempo.