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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/11/2023 Lettura: ~2 min

Puntura eco-guidata della vena ascellare per impianto di pacemaker e defibrillatori: vantaggi e svantaggi

Fonte
Charles P et al. Eur Heart J. 2023. Doi: 10.1093/eurheartj/ehad629.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice uno studio che ha confrontato due tecniche diverse per inserire dispositivi cardiaci come pacemaker e defibrillatori. L'obiettivo è capire quale metodo sia più efficace e sicuro, per aiutare chi deve affrontare questo tipo di procedura.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha confrontato due modi per accedere alle vene durante l'impianto di dispositivi cardiaci elettronici:

  • IPUS-AVP: una tecnica che usa l'ecografia per guidare la puntura della vena ascellare, cioè una vena situata sotto il braccio, direttamente dentro la tasca dove viene posizionato il dispositivo.
  • CVC: il metodo tradizionale che prevede un piccolo taglio per raggiungere la vena cefalica, un'altra vena del braccio.

Come è stato condotto lo studio

Sono stati coinvolti 200 pazienti che dovevano ricevere un pacemaker o un defibrillatore. Circa la metà è stata trattata con la tecnica eco-guidata (IPUS-AVP) e l'altra metà con il metodo tradizionale (CVC).

Risultati principali

  • La tecnica eco-guidata ha avuto un tasso di successo molto alto, riuscendo nel 99% dei casi a inserire correttamente i cateteri.
  • Il metodo tradizionale ha avuto un successo dell'86,9%.

Altri risultati importanti

  • Con la tecnica eco-guidata si è ridotto il tempo necessario per raggiungere la vena.
  • La durata totale dell'intervento è stata più breve.
  • È stato minore il tempo in cui si usa la fluoroscopia, una tecnica che utilizza raggi X per vedere dentro il corpo.
  • Di conseguenza, è stata ridotta anche l'esposizione ai raggi X, che è sempre meglio limitare.

Sicurezza e complicanze

Non sono state trovate differenze significative tra i due metodi per quanto riguarda le complicanze, cioè problemi o effetti indesiderati dopo la procedura.

In conclusione

La puntura eco-guidata della vena ascellare si è dimostrata più efficace e veloce rispetto al metodo tradizionale, senza aumentare i rischi per il paziente. Questo suggerisce che potrebbe diventare la tecnica preferita per l'impianto di pacemaker e defibrillatori.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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