Che cosa ha studiato la ricerca?
Un grande studio chiamato INTERMAP ha analizzato il rapporto tra il colesterolo nella dieta e la pressione del sangue. In questo studio sono stati coinvolti 4.680 uomini e donne di età tra 40 e 59 anni, provenienti da quattro paesi diversi: Giappone, Cina, Regno Unito e Stati Uniti.
Per capire bene le abitudini alimentari e la pressione, i partecipanti hanno:
- registrato ciò che mangiavano in diari alimentari;
- raccolto le urine per due volte in 24 ore;
- misurato la pressione arteriosa otto volte;
- compilato questionari su vari aspetti della loro salute.
Cosa hanno scoperto?
Lo studio ha mostrato che il colesterolo assunto con la dieta è collegato all'aumento della pressione sistolica, cioè il valore più alto della pressione che si misura quando il cuore si contrae. Invece, non è stata trovata una relazione significativa con la pressione diastolica, il valore più basso che si misura quando il cuore si rilassa.
Cosa significa per la salute?
Questi risultati suggeriscono che ridurre il colesterolo nella dieta può aiutare a mantenere la pressione sanguigna sotto controllo. Questo può essere importante per prevenire problemi legati all'ipertensione, una condizione che può aumentare il rischio di malattie cardiache.
In conclusione
Lo studio INTERMAP conferma che il colesterolo assunto con il cibo è collegato all'aumento della pressione sistolica. Limitare il colesterolo nella dieta può quindi essere un modo utile per aiutare a prevenire la pressione alta e proteggere la salute del cuore.