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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/12/2023 Lettura: ~3 min

Raggiungere i valori target di colesterolo LDL senza costi eccessivi

Fonte
(1) Studio SANTORINI, 2020-2021; (2) Studio di simulazione di Julius Katzmann, Plos ONE 2022; (3) Cholesterol Treatment Trialists’ (CTT) Collaborators, Lancet 2015

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Marina Cardellini Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1292 Sezione: 73

Introduzione

Il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo", gioca un ruolo importante nelle malattie cardiovascolari. Oggi, grazie a nuove terapie, è possibile mantenere questo colesterolo entro valori sicuri, riducendo il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Questo è possibile anche senza sostenere costi troppo elevati.

Che cosa significa colesterolo LDL e perché è importante

Il colesterolo LDL è una sostanza presente nel sangue che, se troppo alta, può causare danni ai vasi sanguigni e portare a malattie cardiache o ictus. Per questo motivo, è importante mantenere i suoi valori entro certi limiti, soprattutto nelle persone con alto rischio di problemi cardiovascolari.

Chi deve controllare il colesterolo LDL

Le linee guida mediche indicano che chi ha un rischio alto o molto alto di malattie cardiovascolari dovrebbe mantenere il colesterolo LDL sotto certi valori:

  • meno di 70 mg/dl per chi ha rischio alto;
  • meno di 55 mg/dl per chi ha rischio molto alto.

Tuttavia, molti pazienti in Europa e in Italia non raggiungono questi obiettivi, anche se seguono una terapia.

Come migliorare il trattamento e raggiungere i valori target

Uno studio recente ha analizzato i dati di oltre 100.000 pazienti con alto o molto alto rischio cardiovascolare. La maggior parte era in trattamento con statine, farmaci che aiutano a ridurre il colesterolo LDL, ma solo una piccola parte raggiungeva i valori consigliati.

Lo studio ha simulato diverse strategie per migliorare i risultati senza aumentare la dose delle statine, ma aggiungendo altri farmaci:

  • Ezitimibe: un farmaco che, aggiunto alla statina, può ridurre il colesterolo LDL di circa il 23% e aiutare un ulteriore 24% di pazienti a raggiungere il target;
  • Acido bempedoico: un altro farmaco che può abbassare il colesterolo LDL dal 16,7% al 24,1%, a seconda della terapia già in corso, aiutando fino al 69,5% dei pazienti ad alto rischio e il 59,1% di quelli a rischio molto alto a raggiungere i valori desiderati;
  • Inibitori di PCSK9: farmaci più potenti che possono ridurre il colesterolo LDL del 59% e permettere quasi il 98% dei pazienti di raggiungere il target, ma con costi più elevati.

Vantaggi economici e prevenzione degli eventi cardiovascolari

Utilizzare l'acido bempedoico insieme a statine ed ezetimibe può ridurre i costi della terapia rispetto all'uso degli inibitori di PCSK9, permettendo comunque di raggiungere buoni risultati. Questo approccio potrebbe far risparmiare ingenti somme di denaro, mantenendo alta l'efficacia del trattamento.

Inoltre, trattando correttamente un milione di pazienti con queste terapie, si potrebbero prevenire migliaia di eventi cardiovascolari, come infarti o ictus.

In conclusione

Raggiungere i valori ideali di colesterolo LDL è possibile anche per chi ha un alto rischio di malattie cardiovascolari. L'aggiunta di farmaci come ezetimibe e acido bempedoico alle statine può migliorare i risultati, ridurre i rischi per la salute e contenere i costi della terapia. Queste strategie rappresentano un passo avanti importante nella prevenzione delle malattie del cuore e dei vasi sanguigni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Marina Cardellini

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