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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/12/2023 Lettura: ~3 min

Rivoluzione nella gestione del rischio cardiovascolare con Semaglutide

Fonte
Studio SELECT (Semaglutide Effects on Cardiovascular Outcomes in People with Overweight or Obesity), condotto su 17.604 pazienti con sovrappeso o obesità e malattia cardiovascolare preesistente, ha mostrato che la semaglutide riduce del 20% il rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori rispetto al placebo.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1298 Sezione: 2

Introduzione

Il sovrappeso e l'obesità sono problemi sempre più diffusi e possono aumentare il rischio di malattie cardiache. Recenti studi mostrano che un farmaco chiamato semaglutide può aiutare a ridurre questo rischio, offrendo nuove speranze per chi convive con queste condizioni.

Il problema del sovrappeso e dell'obesità

Il sovrappeso e l'obesità stanno diventando molto comuni in tutto il mondo. Si prevede che entro il 2035 più della metà della popolazione mondiale ne sarà colpita. Queste condizioni aumentano il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come infarti e ictus.

Il ruolo della semaglutide

La semaglutide è un farmaco usato per il diabete di tipo 2 e per aiutare a perdere peso. È un tipo di medicinale chiamato agonista del recettore del peptide simile al glucagone-1 (GLP-1RA), che aiuta a controllare lo zucchero nel sangue e a ridurre l'appetito.

Lo studio SELECT

Un importante studio chiamato SELECT ha valutato l'effetto della semaglutide su oltre 17.000 persone con sovrappeso o obesità che avevano già problemi cardiaci, ma non il diabete. I partecipanti avevano più di 45 anni e un indice di massa corporea (BMI) di almeno 27 kg/m2.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto semaglutide una volta alla settimana, l'altro un placebo (una sostanza senza effetto). Il trattamento è durato in media circa 3 anni.

Risultati principali

  • Il gruppo che ha ricevuto semaglutide ha avuto il 20% in meno di eventi cardiovascolari gravi (come infarti, ictus o morte per problemi cardiaci) rispetto al gruppo placebo.
  • La perdita di peso media è stata del 9,4% nel gruppo semaglutide, molto più alta rispetto allo 0,9% del gruppo placebo.
  • La semaglutide ha mostrato benefici anche sulla mortalità per cause cardiache e sulla salute generale, anche se questi risultati erano meno evidenti.

Come funziona la semaglutide

Oltre a far perdere peso, la semaglutide può aiutare a migliorare la salute del cuore riducendo il grasso intorno ai vasi sanguigni e al cuore, che può causare problemi. Inoltre, aiuta a ridurre l'infiammazione e la tendenza a formare coaguli, che sono legati all'obesità.

Effetti collaterali

Gli effetti indesiderati più comuni sono stati disturbi allo stomaco, come nausea, vomito e diarrea. Questi effetti hanno portato alcune persone a interrompere il trattamento più spesso rispetto al gruppo placebo. Tuttavia, gli effetti collaterali non hanno ridotto l'efficacia complessiva del farmaco.

Limiti dello studio

  • La maggior parte dei partecipanti era di sesso maschile e con un'età media di circa 62 anni, quindi i risultati potrebbero non valere per tutti.
  • Lo studio ha incluso solo persone con problemi cardiaci già presenti, quindi non sappiamo se la semaglutide funziona allo stesso modo in chi non ha malattie cardiache.

In conclusione

La semaglutide rappresenta una nuova opportunità per ridurre il rischio di problemi cardiaci in persone con sovrappeso o obesità che hanno già malattie cardiache. Oltre a favorire una significativa perdita di peso, questo farmaco può migliorare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Sono però necessari ulteriori studi per capire come usarlo al meglio in diverse persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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