Che cosa è stato studiato
Le persone con diabete e malattia cardiovascolare aterosclerotica (cioè problemi alle arterie che possono causare infarti o ictus) hanno un rischio più alto di eventi gravi. L’aspirina è un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, ma non è chiaro se dosi più alte siano più efficaci in chi ha il diabete.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ADAPTABLE ha confrontato due dosi di aspirina: 81 mg (dose bassa) e 325 mg (dose alta) al giorno. Sono stati inclusi 15.076 pazienti con problemi cardiaci, di cui 5.676 avevano anche il diabete.
Risultati principali
- I pazienti con diabete avevano un rischio più alto di eventi cardiovascolari gravi (come morte, infarto o ictus) rispetto a chi non aveva il diabete.
- Non c’è stata differenza significativa tra chi assumeva 81 mg e chi assumeva 325 mg di aspirina, né per la prevenzione di eventi gravi, né per il rischio di sanguinamenti importanti.
Cosa significa questo
Il rischio di problemi cardiaci è più alto nelle persone con diabete, ma aumentare la dose di aspirina non sembra offrire un beneficio aggiuntivo. Quindi, la dose bassa di aspirina rimane la scelta raccomandata.
In conclusione
Per chi ha diabete e malattie cardiache, assumere una dose più alta di aspirina non riduce il rischio di eventi gravi rispetto alla dose bassa. Il trattamento con aspirina deve quindi seguire le indicazioni attuali, senza aumentare la dose.