Che cosa è stato studiato
Si è analizzata la relazione tra quanto si dorme e la possibilità di sviluppare o morire per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Sono stati considerati 15 studi con quasi 475.000 persone seguite per molti anni (da circa 7 a 25 anni). Gli studi hanno raccolto informazioni sulla durata del sonno e sugli eventi cardiovascolari come malattia coronarica e ictus.
Cosa è emerso
- Dormire poco è associato a un rischio maggiore di malattia coronarica e ictus.
- Dormire troppo è anch'esso collegato a un rischio aumentato di malattia coronarica, ictus e problemi cardiovascolari in generale.
- Non è stato trovato un aumento significativo del rischio per tutte le malattie cardiovascolari insieme nel caso di sonno breve.
Come sono stati raccolti i dati
La durata del sonno è stata misurata con questionari e registri medici. I risultati sono stati analizzati con metodi statistici per capire se ci fossero errori o distorsioni nei dati, ma non ne sono stati trovati.
In conclusione
La durata del sonno, sia se troppo breve sia se troppo lunga, può essere legata a un aumento del rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Dormire una quantità equilibrata di ore è importante per la salute cardiovascolare.