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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/06/2011 Lettura: ~2 min

Linfociti T CD4+ CD28null: nuovi indicatori di rischio cardiovascolare nel diabete

Fonte
Eur Heart J 2011 32 (10): 1214-1226.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il diabete è una condizione che aumenta il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Recenti studi hanno identificato un tipo particolare di cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti T CD4+ CD28null, che potrebbero aiutare a capire meglio questo rischio. Qui spieghiamo cosa sono queste cellule e perché sono importanti per chi ha il diabete.

Che cosa sono i linfociti T CD4+ CD28null?

I linfociti T sono cellule del sistema immunitario che aiutano a difendere il corpo dalle infezioni. Tra questi, esiste un sottogruppo raro chiamato linfociti T CD4+ CD28null, che vivono a lungo e hanno caratteristiche particolari. Queste cellule possono contribuire a danneggiare le arterie, favorendo la formazione e la rottura delle placche di grasso (aterosclerosi), che possono portare a problemi cardiaci.

Il legame con il diabete e il rischio cardiovascolare

Uno studio ha confrontato la presenza di queste cellule in diverse persone:

  • 60 pazienti con diabete ma senza malattie cardiache note;
  • 166 pazienti con sindrome coronarica acuta (un grave problema cardiaco), con o senza diabete;
  • 60 persone sane senza diabete o problemi cardiaci.

I risultati hanno mostrato che la percentuale di linfociti T CD4+ CD28null era più alta nei pazienti con sindrome coronarica acuta e diabete (circa il 12,7%) rispetto a chi aveva solo la sindrome coronarica (3,9%), solo il diabete (3,1%) o era sano (1,5%).

In particolare, anche chi aveva il diabete senza problemi cardiaci mostrava una quantità più elevata di queste cellule rispetto alle persone sane.

Relazione con il controllo del diabete

Lo studio ha evidenziato che il livello di emoglobina glicata (un parametro che indica quanto bene è controllato il diabete nel tempo) era l’unico fattore legato alla quantità di queste cellule nei pazienti diabetici senza malattie cardiache.

Cosa significa per la salute

I pazienti diabetici con una percentuale di linfociti T CD4+ CD28null pari o superiore al 4% avevano un rischio maggiore di sviluppare eventi cardiovascolari (come infarto o angina) nei 36 mesi successivi rispetto a chi aveva meno di questa percentuale.

Tra chi aveva già avuto una sindrome coronarica acuta, il rischio di nuovi problemi era più alto se avevano sia il diabete sia una percentuale elevata di queste cellule. Chi aveva solo una di queste caratteristiche aveva un rischio intermedio.

In conclusione

Le cellule del sistema immunitario chiamate linfociti T CD4+ CD28null sono più frequenti nelle persone con diabete e sono legate a un peggior controllo dello zucchero nel sangue. La loro presenza è anche collegata a un aumento del rischio di problemi cardiaci, sia come primo evento sia dopo un episodio grave come la sindrome coronarica acuta.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

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