Che cosa dicono le linee guida
Le raccomandazioni attuali suggeriscono di mantenere la pressione arteriosa sotto 140/90 mmHg. Per le persone con diabete, si consiglia spesso un valore ancora più basso, sotto 130/80 mmHg.
Cosa ha mostrato lo studio ACCORD
Lo studio chiamato ACCORD ha messo in dubbio questi obiettivi più bassi. Ha dimostrato che abbassare troppo la pressione non porta sempre benefici aggiuntivi.
Risultati della revisione di 13 studi
Gli autori hanno analizzato 13 studi con un totale di 37.736 persone con diabete o problemi di zucchero nel sangue. Ecco cosa hanno trovato:
- Un controllo della pressione più intenso ha ridotto del 10% la mortalità per tutte le cause.
- Ha ridotto del 17% il rischio di ictus.
- Ha aumentato del 20% il rischio di eventi avversi gravi, cioè problemi seri legati al trattamento.
- Non ha cambiato in modo significativo altri problemi legati a cuore, reni o occhi.
Effetti di obiettivi di pressione più bassi
Quando la pressione è stata portata a valori ≤130 mmHg:
- Si è vista una maggiore riduzione del rischio di ictus.
- Non si sono ridotti altri eventi importanti.
- Per valori sotto 120 mmHg, il rischio di ictus è diminuito ulteriormente.
- Tuttavia, per valori sotto 130 mmHg, c’è stato un aumento del 40% di eventi avversi gravi senza benefici sugli altri problemi.
Cosa significa tutto questo
Per chi ha diabete di tipo 2 o problemi simili di zucchero nel sangue, un obiettivo di pressione tra 130 e 135 mmHg sembra essere sicuro e utile. Cercare di abbassare la pressione ancora di più può ridurre il rischio di ictus, ma aumenta anche il rischio di effetti collaterali seri senza migliorare altri aspetti della salute.
In conclusione
Per le persone con diabete o problemi di zucchero nel sangue, mantenere la pressione arteriosa intorno a 130-135 mmHg è un obiettivo ragionevole e bilanciato. Valori più bassi possono aiutare a prevenire l’ictus, ma comportano un rischio maggiore di effetti collaterali gravi senza altri vantaggi chiari.