CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 28/06/2011 Lettura: ~2 min

Il ritardo nella riperfusione durante l'infarto è legato al tempo di trasferimento ospedaliero

Fonte
JAMA 2011; 305(24): 2540-2547.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando una persona ha un infarto grave, è importante intervenire rapidamente per riaprire le arterie bloccate. Uno dei momenti critici è il trasferimento da un ospedale a un altro specializzato. Questo testo spiega come il tempo trascorso in questo passaggio possa influire sulla velocità del trattamento e sulla sopravvivenza.

Che cos'è il tempo DIDO?

Il tempo DIDO indica il periodo che intercorre dall'arrivo di un paziente con infarto nel primo pronto soccorso (DOOR-in) fino al momento in cui lascia quel pronto soccorso per essere trasferito in un altro ospedale specializzato (DOOR-out).

Questo intervallo è molto importante perché spesso è la causa principale del ritardo nel trattamento per riaprire l'arteria bloccata, chiamato riperfusione, nei pazienti con infarto acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI).

Risultati principali dello studio

  • Lo studio ha analizzato dati di quasi 15.000 pazienti con infarto STEMI, di cui circa 300 trasferiti in un altro ospedale per un trattamento chiamato PCI primaria, che serve a riaprire l'arteria.
  • Il tempo DIDO medio era di 68 minuti, ma solo l'11% dei pazienti aveva un tempo DIDO di 30 minuti o meno.
  • Un tempo DIDO breve (30 minuti o meno) è associato a un trattamento più veloce e a una minore mortalità durante il ricovero.

Fattori che influenzano il tempo DIDO

  • Età avanzata
  • Sesso femminile
  • Arrivo tardivo al pronto soccorso
  • Mancanza immediata di mezzi di trasporto per il trasferimento

Importanza di un tempo DIDO breve

I pazienti con un tempo DIDO di 30 minuti o meno avevano:

  • Più probabilità di ricevere il trattamento entro 90 minuti dall'arrivo (Door To Balloon time)
  • Un rischio di morte durante il ricovero significativamente più basso (2,7% contro 5,9%)

In conclusione

Il tempo trascorso nel primo pronto soccorso prima del trasferimento è un fattore chiave che può influenzare la rapidità del trattamento e la sopravvivenza nei pazienti con infarto grave. Ridurre questo tempo a 30 minuti o meno è associato a risultati migliori e meno rischi durante il ricovero.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA