Che cosa è stato studiato?
Lo studio ADVANCE ha valutato l'effetto di una combinazione di due farmaci, perindopril e indapamide, su pazienti con diabete di tipo 2. Questi farmaci sono usati per abbassare la pressione sanguigna e proteggere il cuore e i vasi sanguigni.
In particolare, si è voluto capire come questo trattamento influenzi:
- la funzione diastolica del ventricolo sinistro, cioè come il cuore si rilassa e si riempie di sangue;
- la massa ventricolare sinistra, che indica lo spessore del muscolo cardiaco in quella zona.
Cosa è stato fatto?
555 pazienti con diabete di tipo 2 hanno eseguito un'ecocardiografia, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore, sia all'inizio dello studio sia dopo circa 4 anni e mezzo di trattamento con perindopril-indapamide o con un placebo (un trattamento senza principi attivi).
Risultati principali
- La pressione arteriosa è diminuita nel gruppo che ha ricevuto il trattamento attivo rispetto a chi ha preso il placebo.
- Il rapporto E/Em, un parametro che aiuta a valutare la funzione diastolica, è aumentato in entrambi i gruppi nel tempo, indicando un peggioramento della funzione diastolica.
- L'indice volumetrico dell'atrio sinistro, una misura della dimensione di una parte del cuore, è aumentato in entrambi i gruppi, ma l'aumento è stato leggermente meno marcato nel gruppo trattato.
- La massa del ventricolo sinistro si è ridotta di circa 2,7 grammi per metro quadrato nel gruppo trattato, mostrando un effetto positivo del farmaco sul muscolo cardiaco.
Cosa significa tutto questo?
Anche se il trattamento con perindopril-indapamide ha abbassato la pressione sanguigna e ridotto lo spessore del muscolo cardiaco, non ha migliorato la funzione diastolica del ventricolo sinistro. In effetti, questa funzione è peggiorata in entrambi i gruppi nel corso dei 4 anni di osservazione.
Questo indica che migliorare la funzione diastolica nei pazienti con diabete rimane una sfida importante e non è ancora stata risolta con questo tipo di trattamento.
In conclusione
Lo studio ADVANCE mostra che, nei pazienti con diabete di tipo 2, una combinazione di farmaci può abbassare la pressione arteriosa e ridurre lo spessore del muscolo cardiaco. Tuttavia, questi benefici non si traducono in un miglioramento della capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue. La funzione diastolica ventricolare sinistra continua a peggiorare nel tempo, sottolineando la necessità di ulteriori ricerche per trovare modi efficaci per proteggerla in questi pazienti.