CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 30/06/2011 Lettura: ~2 min

Tosse in un paziente iperteso: cosa fare?

Fonte
Caso clinico tratto da una discussione medica su un paziente iperteso con tosse correlata a terapia con ACE-inibitori.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

La tosse può essere un problema fastidioso, soprattutto in persone con altre condizioni di salute. Qui spieghiamo un caso comune di tosse in un uomo anziano con ipertensione e altre malattie, per capire come affrontarla in modo sicuro e corretto.

Il caso del paziente

Si tratta di un uomo di 79 anni con diverse condizioni mediche: diabete di tipo 2, sovrappeso, colesterolo alto e una placca nella carotide, per cui assume vari farmaci. Recentemente ha iniziato una terapia per l'ipertensione con un farmaco chiamato enalapril, appartenente alla famiglia degli ACE-inibitori.

Dopo circa una settimana dall'inizio della terapia, ha sviluppato una tosse secca (cioè senza muco), che gli causa disagio e disturba il sonno. Ha provato anche altri farmaci per la tosse e corticosteroidi inalatori, ma senza miglioramenti.

Accertamenti eseguiti

  • Esami del sangue, risultati normali.
  • Radiografia del torace, senza segni di infezione o problemi polmonari.

Possibili cause della tosse

La tosse secca può essere causata da diverse condizioni, tra cui:

  • Problemi cardiaci che causano accumulo di liquidi nei polmoni.
  • Reflusso gastroesofageo, cioè risalita di acido dallo stomaco che irrita la gola.
  • Effetto collaterale del farmaco ACE-inibitore (come l'enalapril).

Approccio diagnostico e terapeutico

Per approfondire, sono stati fatti:

  • Un elettrocardiogramma (ECG) e un ecocardiogramma (ecografia del cuore), che hanno mostrato una leggera ipertrofia del ventricolo sinistro ma buona funzione cardiaca.
  • Un'anamnesi dettagliata per escludere sintomi tipici del reflusso gastroesofageo (come bruciore di stomaco o difficoltà a deglutire), che sono risultati assenti.

Considerando che la tosse è comparsa dopo l'inizio dell'enalapril, si è deciso di sospendere questo farmaco e sostituirlo con un altro antiipertensivo chiamato irbesartan, appartenente a una classe diversa.

Dopo il cambio di terapia, la tosse è scomparsa rapidamente, confermando che era un effetto collaterale del farmaco ACE-inibitore.

Controllo della pressione arteriosa

Dopo un mese con la nuova terapia, la pressione arteriosa era ancora un po' alta. Per migliorare il controllo della pressione, sono state considerate due opzioni:

  • Consigliare al paziente una dieta per perdere peso e un'attività fisica moderata, aggiungendo un farmaco chiamato bisoprololo.
  • Aumentare la dose di un altro farmaco (amlodipina) e aggiungere atenololo, un beta-bloccante meno adatto in pazienti diabetici.

La prima opzione è preferibile perché tiene conto delle condizioni generali del paziente e della sicurezza del trattamento.

In conclusione

La tosse secca in un paziente iperteso può essere un effetto collaterale comune degli ACE-inibitori. È importante valutare altre cause possibili, ma se la tosse compare dopo l'inizio di questi farmaci, la sospensione e la sostituzione con un altro tipo di antiipertensivo spesso risolvono il problema. Inoltre, il controllo della pressione deve essere personalizzato, considerando la sicurezza e le condizioni generali del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA