Che cosa significa pre-diabete
Il pre-diabete è una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono più alti del normale, ma non ancora così elevati da essere considerati diabete. Riconoscerlo permette di adottare misure per evitare che la malattia si sviluppi.
I test per diagnosticare il pre-diabete
- Glicemia a digiuno: misura la quantità di zucchero nel sangue dopo almeno 8 ore senza mangiare.
- Emoglobina glicata (HbA1c): indica la media del livello di zucchero nel sangue negli ultimi 2-3 mesi.
Perché usare entrambi i test insieme?
Uno studio presentato all’American Diabetes Association ha mostrato che:
- Usare solo uno dei due test identifica un rischio aumentato di circa 6 volte di sviluppare il diabete rispetto a chi ha valori normali.
- Quando entrambi i test indicano pre-diabete, il rischio aumenta fino a 32 volte.
Questo significa che la combinazione dei due esami è molto più efficace nel riconoscere chi è davvero a rischio.
Caratteristiche dei pazienti identificati con i diversi test
In uno studio su quasi 6.300 persone senza diabete, seguite per quasi 5 anni:
- Il 7% è stato diagnosticato come prediabetico usando solo l’emoglobina glicata.
- Questi pazienti erano spesso donne, più anziane, con un peso corporeo più basso e con valori diversi di alcuni grassi e sostanze nel sangue rispetto a chi era diagnosticato con la glicemia a digiuno.
- Usare solo l’emoglobina glicata ha fatto perdere il 61% dei casi di pre-diabete che invece si vedevano usando entrambi i test.
Importanza della diagnosi precoce
Durante lo studio, 338 persone hanno sviluppato il diabete. La diagnosi di pre-diabete che ha preceduto il diabete conclamato è stata fatta:
- Nel 32% dei casi con la glicemia a digiuno.
- Nel 9% dei casi con l’emoglobina glicata da sola.
- Nel 46% dei casi usando entrambi i test insieme.
Questo dimostra che combinare i due esami aiuta a individuare prima chi rischia di ammalarsi.
In conclusione
Per riconoscere il pre-diabete in modo più preciso e precoce, è consigliabile utilizzare insieme la glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata. Questo permette di identificare meglio le persone a rischio e di intervenire per prevenire il diabete.