Che cosa è stato studiato
Gli esperti hanno analizzato insieme i risultati di diversi studi che hanno confrontato l'uso dell'aspirina con un trattamento placebo (senza principio attivo) in persone senza precedenti problemi cardiovascolari. Hanno valutato:
- Eventi cardiovascolari maggiori, come infarto, ictus e morte per problemi al cuore.
- Tutti i tipi di morte.
- Sanguinamenti importanti causati dall'aspirina.
In totale, sono stati considerati oltre 100.000 pazienti seguiti per circa 7 anni.
Risultati principali
- L'aspirina ha ridotto leggermente il rischio di eventi cardiovascolari maggiori.
- Ha però aumentato il rischio di ictus causati da sanguinamento nel cervello.
- Ha anche aumentato il rischio di sanguinamenti gravi in generale.
In pratica, per ogni 1.000 persone trattate con aspirina per circa 5 anni:
- Circa 3 eventi cardiovascolari maggiori vengono evitati.
- Quasi altrettanti casi di sanguinamento grave si verificano.
Cosa significa questo
Il beneficio dell'aspirina in persone senza problemi cardiovascolari è quindi molto modesto e va bilanciato con il rischio di sanguinamenti seri. Questo significa che l'uso dell'aspirina in queste situazioni deve essere valutato con attenzione.
In conclusione
L'aspirina può aiutare a prevenire alcuni problemi al cuore e ai vasi sanguigni in persone senza precedenti eventi, ma aumenta anche il rischio di sanguinamenti gravi. Il vantaggio complessivo è quindi piccolo e richiede una valutazione attenta da parte del medico.