CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 26/07/2011 Lettura: ~4 min

Quando i farmaci diventano indispensabili

Fonte
Pompilio Faggiano, Chairman Area Prevenzione ANMCO; Massimo Uguccioni, Vice-Presidente ANMCO per le Attività Culturali

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1043 Sezione: 3

Introduzione

La prevenzione delle malattie cardiovascolari è importante per ridurre il rischio di problemi come infarti e ictus e per migliorare la qualità della vita. A volte, oltre a uno stile di vita sano, è necessario usare farmaci per proteggere il cuore e i vasi sanguigni, soprattutto in chi ha un rischio più alto.

Che cosa significa prevenzione cardiovascolare

La prevenzione cardiovascolare ha due obiettivi principali:

  • Ridurre la mortalità e le malattie legate all'aterosclerosi, cioè l'accumulo di grassi nelle arterie.
  • Migliorare la qualità della vita.

Per farlo si usano due strategie:

  • Strategia di comunità: interventi rivolti a tutta la popolazione per promuovere uno stile di vita sano, come alimentazione equilibrata e attività fisica.
  • Strategia individuale: interventi personalizzati, che possono includere cambiamenti nello stile di vita e, quando necessario, farmaci, soprattutto per chi ha un alto rischio di malattie cardiovascolari.

Chi è considerato ad alto rischio

Sono ad alto rischio le persone che hanno già avuto un infarto o un ictus. Ma anche chi non ha avuto eventi può essere ad alto rischio se presenta alcune condizioni, come:

  • Più fattori di rischio valutati con una carta specifica che indica una probabilità di malattia cardiovascolare superiore al 20% in 10 anni.
  • Diabete di tipo 2, o diabete di tipo 1 con segni di danno ai reni (microalbuminuria).
  • Valori molto alti di colesterolo o pressione sanguigna (ad esempio colesterolo totale sopra 320 mg/dl, colesterolo LDL sopra 240 mg/dl, pressione arteriosa sopra 180/110 mmHg).
  • Segni precoci di malattia cardiovascolare, come alterazioni al cuore o alle arterie evidenziate da esami specifici.
  • Sindrome metabolica o storia familiare di malattie cardiovascolari gravi e precoci.

Trattamento dell'ipertensione arteriosa

La decisione di trattare la pressione alta si basa su:

  • Il rischio cardiovascolare totale della persona.
  • I valori della pressione sanguigna.
  • Eventuali danni agli organi, come al cuore, agli occhi o ai reni.

I farmaci usati sono sicuri ed efficaci e comprendono:

  • Diuretici
  • Beta-bloccanti
  • ACE-inibitori
  • Calcio-antagonisti
  • Sartani (bloccanti dell'angiotensina II)

L'obiettivo è portare la pressione sotto 140/90 mmHg, mentre per chi ha il diabete è meglio sotto 130/80 mmHg.

Ridurre la pressione di 10 mmHg può diminuire del 25-30% il rischio di ictus e infarti, indipendentemente dal farmaco usato.

Alcuni farmaci, come ACE-inibitori e sartani, offrono anche protezione ai reni, particolarmente importante in presenza di danni renali o diabete.

Questi farmaci sono anche utili dopo un infarto, soprattutto se il cuore ha difficoltà a pompare il sangue.

Trattamento della dislipidemia (alterazioni del colesterolo)

Il primo passo è sempre modificare lo stile di vita, aumentando l'attività fisica e smettendo di fumare.

Se dopo almeno tre mesi di dieta corretta i valori di colesterolo rimangono alti, si può valutare l'uso di farmaci.

Le statine sono i farmaci di prima scelta per abbassare il colesterolo LDL (quello "cattivo").

La prescrizione delle statine è regolata e riservata a chi ha:

  • Dislipidemie familiari o colesterolo molto alto non controllato dalla dieta.
  • Alto rischio cardiovascolare (probabilità di eventi maggiori superiore al 20% in 10 anni).
  • Malattie cardiovascolari già presenti, come infarto, ictus o problemi alle arterie.
  • Dislipidemie causate da altri farmaci o insufficienza renale cronica.

La scelta della statina dipende dal rischio individuale e dall'obiettivo di riduzione del colesterolo, tenendo conto del rapporto tra costo e beneficio.

Gestione del soggetto diabetico

Per chi ha il diabete, gli obiettivi principali sono:

  • Mantenere la pressione sotto 130/80 mmHg.
  • Tenere il colesterolo LDL sotto 100 mg/dl.
  • Controllare bene lo zucchero nel sangue con un valore di emoglobina glicata sotto il 7%.

I farmaci consigliati per l'ipertensione nel diabete sono principalmente ACE-inibitori e sartani, che hanno dimostrato benefici importanti.

Prevenzione secondaria

Chi ha già avuto un evento cardiovascolare deve seguire regole precise di alimentazione, stile di vita e terapia farmacologica per evitare recidive.

Un ruolo importante è svolto dai programmi di riabilitazione cardiologica, che aiutano a migliorare la salute del cuore dopo un evento acuto, sia durante il ricovero che nel tempo, anche con visite ambulatoriali.

In conclusione

La prevenzione delle malattie cardiovascolari si basa su uno stile di vita sano e, quando necessario, sull'uso di farmaci sicuri ed efficaci. Questi trattamenti sono fondamentali per chi ha un alto rischio o ha già avuto problemi al cuore o ai vasi sanguigni. Seguire le indicazioni mediche e mantenere uno stile di vita corretto aiuta a proteggere il cuore e migliorare la qualità della vita.

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA