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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/02/2024 Lettura: ~2 min

Recidiva di fibrillazione atriale e infiammazione: la colchicina non basta

Fonte
Benz, et al. 10.1161/CIRCEP.123.012387.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può tornare dopo un trattamento chiamato ablazione. Si pensa che l'infiammazione possa contribuire a questa ricomparsa. Uno studio ha valutato se un farmaco antinfiammatorio, la colchicina, possa aiutare a prevenire la ricaduta dopo l'ablazione.

Che cos'è la fibrillazione atriale e l'ablazione

La fibrillazione atriale (FA) è un'aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare e spesso troppo veloce. L'ablazione con catetere è una procedura che cerca di correggere questo problema usando energia per modificare alcune parti del cuore.

Lo studio sulla colchicina

Questo studio ha coinvolto 199 pazienti con FA, di cui il 22% donne e con età media di 61 anni. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la colchicina (0,6 mg due volte al giorno per 10 giorni), l'altro un placebo (farmaco senza principio attivo).

La prima dose è stata data entro 4 ore prima dell'ablazione. L'obiettivo era vedere se la colchicina potesse ridurre la ricorrenza dell'aritmia nelle settimane e mesi successivi.

Risultati principali

  • La colchicina non ha ridotto la ricomparsa dell'aritmia a 2 settimane (31% con colchicina contro 32% con placebo) né a 3 mesi (14% contro 15%).
  • Il dolore al petto dopo l'ablazione, simile a una pericardite (infiammazione della membrana intorno al cuore), è stato meno frequente con la colchicina (4% contro 15%).
  • La colchicina ha causato più spesso diarrea (26% contro 7%).
  • Durante un follow-up di circa 1 anno e mezzo, non ci sono state differenze significative tra i due gruppi nel numero di visite al pronto soccorso, ricoveri o ulteriori trattamenti cardiaci.

Effetti collaterali

La colchicina ha mostrato un effetto protettivo sul dolore toracico post-ablazione, ma ha aumentato la frequenza di disturbi gastrointestinali come la diarrea.

In conclusione

La colchicina, usata per un breve periodo dopo l'ablazione della fibrillazione atriale, non previene la ricomparsa dell'aritmia. Tuttavia, può ridurre il dolore toracico legato all'infiammazione, ma con un aumento degli effetti collaterali come la diarrea.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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