Che cosa sono i β-bloccanti
I β-bloccanti sono farmaci usati per trattare problemi cardiaci e pressione alta. Esistono due tipi principali:
- Non selettivi, che agiscono su più recettori nel corpo.
- Selettivi, che agiscono principalmente su un tipo specifico di recettore chiamato β1.
Perché la scelta è importante per chi ha il diabete
Nei pazienti con diabete insulino-dipendente, cioè che usano insulina, i β-bloccanti non selettivi possono rendere più difficile riconoscere e recuperare da un episodio di ipoglicemia (quando lo zucchero nel sangue scende troppo).
Questo succede perché questi farmaci interferiscono con il processo naturale del corpo che libera zucchero immagazzinato per aumentare la glicemia, chiamato glicogenolisi. In pratica, bloccano l’azione delle sostanze chiamate catecolamine che aiutano a riportare su i livelli di zucchero nel sangue.
Qual è la scelta migliore
Per questo motivo, in persone con diabete che devono prendere un β-bloccante, è preferibile usare un farmaco che agisca solo sul recettore β1, cioè un β-bloccante β1-selettivo.
Un esempio di questo tipo di farmaco è il bisoprololo, che è considerato sicuro ed efficace per queste persone.
In conclusione
In sintesi, per chi ha il diabete e necessita di un β-bloccante, scegliere un farmaco che agisce in modo selettivo sul cuore aiuta a evitare problemi legati al controllo dello zucchero nel sangue, rendendo il trattamento più sicuro.