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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/08/2011 Lettura: ~2 min

Una scelta assennata per una signora diabetica

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I β-bloccanti non selettivi possono interferire con il recupero dall’ipoglicemia nei diabetici insulino-dipendenti perché bloccano la liberazione di glucosio mediata dalle catecolamine. Per questo, in questi pazienti è preferibile usare β-bloccanti β1-selettivi come il bisoprololo, che è sicuro ed efficace.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 07/02/2026

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Categoria: 926 Sezione: 17

Introduzione

Quando si sceglie un farmaco per una persona con diabete, è importante considerare come questo possa influenzare il controllo dello zucchero nel sangue. Questo è particolarmente vero per alcuni tipi di farmaci chiamati β-bloccanti.

Che cosa sono i β-bloccanti

I β-bloccanti sono farmaci usati per trattare problemi cardiaci e pressione alta. Esistono due tipi principali:

  • Non selettivi, che agiscono su più recettori nel corpo.
  • Selettivi, che agiscono principalmente su un tipo specifico di recettore chiamato β1.

Perché la scelta è importante per chi ha il diabete

Nei pazienti con diabete insulino-dipendente, cioè che usano insulina, i β-bloccanti non selettivi possono rendere più difficile riconoscere e recuperare da un episodio di ipoglicemia (quando lo zucchero nel sangue scende troppo).

Questo succede perché questi farmaci interferiscono con il processo naturale del corpo che libera zucchero immagazzinato per aumentare la glicemia, chiamato glicogenolisi. In pratica, bloccano l’azione delle sostanze chiamate catecolamine che aiutano a riportare su i livelli di zucchero nel sangue.

Qual è la scelta migliore

Per questo motivo, in persone con diabete che devono prendere un β-bloccante, è preferibile usare un farmaco che agisca solo sul recettore β1, cioè un β-bloccante β1-selettivo.

Un esempio di questo tipo di farmaco è il bisoprololo, che è considerato sicuro ed efficace per queste persone.

In conclusione

In sintesi, per chi ha il diabete e necessita di un β-bloccante, scegliere un farmaco che agisce in modo selettivo sul cuore aiuta a evitare problemi legati al controllo dello zucchero nel sangue, rendendo il trattamento più sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

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