Che cosa significa morte cardiaca improvvisa negli atleti
La morte cardiaca improvvisa è un evento in cui il cuore smette di funzionare all'improvviso, causando la morte in tempi molto brevi. Negli atleti, questo può accadere anche durante l'attività sportiva o poco dopo.
Lo studio e i suoi risultati principali
- Lo studio ha esaminato i casi di morte cardiaca improvvisa tra studenti-atleti che partecipano a sport universitari negli Stati Uniti, Canada e Porto Rico, dal 2002 al 2022.
- Su un totale di 1.102 decessi, il 13% (143 casi) erano dovuti a morte cardiaca improvvisa.
- Nel corso degli anni, l'incidenza di questi eventi è diminuita in media del 29% ogni 5 anni.
Chi sono gli atleti più a rischio
- Gli atleti maschi hanno un rischio circa quattro volte maggiore rispetto alle atlete femmine.
- Gli atleti di colore hanno un rischio circa tre volte maggiore rispetto agli atleti bianchi.
- In particolare, i giocatori maschi di basket della prima divisione mostrano l'incidenza più alta di morte cardiaca improvvisa.
Altri dati importanti
- Circa il 20% dei casi non mostrava problemi evidenti al cuore, suggerendo che la causa potrebbe essere un disturbo del ritmo cardiaco (aritmia).
- Non sono stati trovati casi di infiammazione del cuore legata al Covid-19 (miocardite) nelle autopsie.
Implicazioni per il futuro
Questi dati epidemiologici sono utili per valutare e migliorare le strategie di controllo medico e prevenzione negli atleti, per ridurre ulteriormente il rischio di morte cardiaca improvvisa.
In conclusione
La morte cardiaca improvvisa tra gli atleti universitari è diminuita negli ultimi 20 anni, ma rimane più frequente in alcuni gruppi, come gli uomini e gli atleti di colore, soprattutto nel basket di alto livello. Comprendere questi dati aiuta a migliorare i controlli medici e la prevenzione per proteggere la salute degli sportivi.