Che cosa è stato studiato
Gli autori hanno analizzato i dati di 133.971 pazienti ricoverati per scompenso cardiaco in 431 ospedali tra il 2005 e il 2010. Tra questi, il 41% aveva il diabete, sia già noto sia diagnosticato durante il ricovero.
Qualità delle cure ricevute
Lo studio ha confrontato il trattamento dei pazienti con e senza diabete, valutando l'uso di diversi farmaci e interventi:
- Entrambi i gruppi ricevevano in modo simile farmaci importanti per lo scompenso cardiaco, come ACE-inibitori o sartani, beta-bloccanti e altri farmaci specifici.
- I pazienti con diabete erano meno spesso incoraggiati a smettere di fumare e a controllare la pressione arteriosa, due aspetti importanti per la salute del cuore.
- Al contrario, i pazienti diabetici ricevevano più frequentemente farmaci per abbassare il colesterolo, un tipo di farmaco chiamato antagonista dell’aldosterone (utile quando la funzione del cuore è ridotta) e il vaccino contro l’influenza.
Durata del ricovero e mortalità
Il diabete era associato a un periodo di ricovero più lungo, ma non a un aumento del rischio di morte durante la degenza ospedaliera.
In conclusione
In generale, la qualità delle cure e l’uso dei farmaci seguono le stesse linee guida sia nei pazienti con diabete sia in quelli senza, con alcune differenze su aspetti come il supporto per smettere di fumare e il controllo della pressione. Questo significa che, in ospedale, i pazienti con scompenso cardiaco ricevono cure simili indipendentemente dalla presenza del diabete.