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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/09/2011 Lettura: ~2 min

Gli xantelasmi: un segnale visibile di rischio per le malattie cardiovascolari

Fonte
BMJ 2011; 343:d5497

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcuni cambiamenti visibili agli occhi, come gli xantelasmi, possono indicare un rischio più alto di problemi al cuore. Questo significa che osservare queste piccole macchie di grasso sulle palpebre può aiutare a capire meglio la salute cardiovascolare. Scopriamo insieme cosa sono gli xantelasmi e cosa può significare la loro presenza.

Che cosa sono gli xantelasmi?

Gli xantelasmi sono accumuli di grasso che si formano sulle palpebre, visibili come piccole macchie o ispessimenti della pelle. Sono abbastanza comuni, soprattutto nelle persone di mezza età o anziane, ma possono comparire anche in giovani. In Italia, molte persone li hanno semplicemente come un inestetismo.

Lo studio danese e cosa ha scoperto

Un grande studio condotto in Danimarca, chiamato The Copenhagen City Heart Study, ha seguito per molti anni oltre 12.700 persone senza problemi cardiaci all'inizio. L'obiettivo era capire se la presenza di xantelasmi o di un altro segno chiamato arcus corneo (un anello bianco che può comparire intorno all'occhio con l'età) potesse prevedere il rischio di malattie del cuore o di morte.

Risultati principali

  • Il 4,4% dei partecipanti aveva xantelasmi all'inizio dello studio.
  • Il 24,8% aveva l'arcus corneo.
  • Durante i 33 anni di osservazione, molte persone hanno sviluppato malattie cardiache o sono decedute.
  • Chi aveva gli xantelasmi aveva un rischio più alto di infarto e altre malattie cardiache rispetto a chi non li aveva.
  • Non è stato trovato un aumento del rischio per problemi cerebrali come l'ictus legato agli xantelasmi.
  • L'arcus corneo da solo non ha mostrato un aumento significativo del rischio.
  • Chi aveva sia xantelasmi che arcus corneo aveva un rischio simile a chi aveva solo gli xantelasmi.
  • Il rischio più alto è stato osservato negli uomini tra i 70 e i 79 anni con xantelasmi, con più della metà che ha sviluppato malattie cardiache in 10 anni.

Cosa significa tutto questo?

La presenza di xantelasmi può essere considerata un segnale visibile che indica un rischio aumentato di malattie cardiache ischemiche, cioè problemi dovuti a una riduzione del flusso di sangue al cuore. Questo rischio è indipendente da altri fattori come i livelli di colesterolo o trigliceridi nel sangue.

Al contrario, l'arcus corneo da solo non sembra essere un indicatore affidabile di rischio cardiovascolare.

In conclusione

Gli xantelasmi, visibili come accumuli di grasso sulle palpebre, possono indicare un rischio più alto di malattie cardiache e morte nella popolazione generale senza malattie cardiache note. Osservarli può aiutare a riconoscere chi potrebbe avere un rischio maggiore, anche se non sostituisce altri controlli medici. L'arcus corneo, invece, non è un segno utile per prevedere queste malattie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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