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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/02/2024 Lettura: ~2 min

Ictus ischemico durante terapia con anticoagulanti orali diretti: cosa sapere

Fonte
Lin SY, Liao YT, Tang SC, Lin CC, Wang CC. Changing or retaining direct oral anticoagulant after ischemic stroke despite direct oral anticoagulant treatment. J Am Heart Assoc. Published online January 31, 2024. doi:10.1161/JAHA.123.032454.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando una persona con fibrillazione atriale prende anticoagulanti orali diretti (DOAC) per prevenire l’ictus, può succedere che comunque si verifichi un ictus ischemico. Questo studio aiuta a capire cosa succede se si cambia o si mantiene lo stesso anticoagulante dopo questo evento.

Che cosa significa ictus ischemico durante terapia con DOAC

L'ictus ischemico si verifica quando un vaso sanguigno nel cervello si blocca, riducendo il flusso di sangue e ossigeno. I DOAC sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue, specialmente nelle persone con fibrillazione atriale, una condizione del cuore che aumenta il rischio di ictus.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio ha analizzato quasi 2.000 pazienti con fibrillazione atriale che avevano avuto un ictus ischemico mentre assumevano DOAC. Tra questi:

  • 609 pazienti hanno cambiato il tipo di anticoagulante dopo l’ictus;
  • 1.370 pazienti hanno continuato con lo stesso anticoagulante.

Lo studio ha valutato se cambiare o mantenere il DOAC influenzasse il rischio di:

  • un nuovo ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (un episodio simile a un ictus ma temporaneo);
  • emorragia nel cervello;
  • formazione di coaguli in altre parti del corpo;
  • sanguinamenti importanti;
  • morte per qualsiasi causa.

I risultati hanno mostrato che non c’era una differenza significativa nel rischio di nuovi ictus o altri eventi tra chi ha cambiato e chi ha mantenuto lo stesso anticoagulante. C’è stata una tendenza, non confermata con certezza, a un rischio leggermente maggiore di emorragia cerebrale in chi ha cambiato il farmaco.

Cosa significa per i pazienti

Questi dati suggeriscono che continuare con lo stesso anticoagulante dopo un ictus ischemico non sembra aumentare il rischio di nuovi eventi ischemici. Tuttavia, è importante monitorare attentamente il rischio di sanguinamenti, in particolare quelli nel cervello.

In conclusione

Lo studio aiuta a capire che cambiare il tipo di anticoagulante orale diretto dopo un ictus ischemico non riduce il rischio di nuovi ictus. Mantenere lo stesso trattamento sembra sicuro per quanto riguarda gli eventi ischemici, ma serve ancora attenzione per il rischio di emorragie.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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